× Sponsor
30 Maggio 2026
30 Maggio 2026
spot_img

Impianti irrigui sabotati nel Reggino, Copagri: “Rischio tracollo per le aziende agricole”

Copagri Calabria denuncia gravi conseguenze per le aziende agricole e chiede il ripristino immediato del servizio

spot_img

Dopo il nuovo danneggiamento del casello di San Ferdinando, che gestisce l’impianto irriguo “Vena” nel comprensorio di Reggio Ovest, arriva la presa di posizione della Copagri Calabria. Il presidente Francesco Macrì esprime forte preoccupazione per un episodio che rischia di aggravare una situazione già critica per il comparto agricolo, in particolare nel territorio del Reggino.

“Rischio tracollo per le aziende agricole”

“Come se non bastasse la congiuntura globale negativa, ora dobbiamo fare i conti anche con questi barbari danneggiamenti”, afferma Macrì, sottolineando come tali episodi possano portare al tracollo definitivo delle aziende agricole. Il presidente evidenzia le perdite ingenti e i gravissimi disagi per gli agricoltori, impossibilitati a irrigare i terreni proprio in una fase cruciale per le produzioni.

Solidarietà agli agricoltori e al Consorzio

Macrì ha espresso solidarietà ai produttori agricoli colpiti e al commissario del Consorzio di bonifica, Giacomo Giovinazzo, che ha denunciato l’accaduto. Il nuovo episodio segue un precedente danneggiamento avvenuto a fine marzo, confermando un quadro di crescente difficoltà per la gestione delle infrastrutture irrigue.

Stagione irrigua a rischio e indagini in corso

Il timore è che la situazione possa compromettere l’intera stagione irrigua, con ripercussioni sull’economia agricola locale. Nel frattempo, sono in corso le indagini per individuare i responsabili degli atti vandalici.

Copagri Calabria chiede un intervento immediato per il ripristino del sistema irriguo, ritenuto fondamentale per garantire la continuità delle attività agricole e la sopravvivenza delle imprese del territorio.

spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img