Forte preoccupazione per la gestione del trasporto pubblico locale a Cosenza viene espressa dall’avvocato Maximiliano Granata, presidente dell’associazione Legalità Democratica, in relazione alla fase di transizione tra Amaco e Cometra. Al centro delle criticità segnalate vi è l’assenza di un contratto di servizio definito e trasparente che regoli in modo chiaro i rapporti operativi ed economici tra le due realtà.
“Rischi per servizio e lavoratori”
Secondo Granata, la mancanza di un quadro contrattuale certo rischia di generare incertezze sia sul piano gestionale sia su quello occupazionale. Il contratto di servizio viene indicato come uno strumento essenziale per garantire la continuità e la qualità del servizio, definire gli obblighi del gestore, tutelare i lavoratori e assicurare trasparenza nell’utilizzo delle risorse pubbliche.
Dubbi su impegni e standard del servizio
L’assenza di chiarezza, sottolinea Granata, solleva interrogativi rilevanti sugli impegni effettivamente assunti, sugli standard garantiti ai cittadini e sul quadro economico complessivo. Restano inoltre da chiarire le tutele previste per il personale coinvolto nella transizione, in un contesto già segnato dalla crisi della precedente gestione.
Appello alle istituzioni per un intervento urgente
Il presidente di Legalità Democratica chiede un intervento immediato delle istituzioni competenti, a partire dalla Regione Calabria, affinché venga definito un contratto di servizio chiaro, vincolante e accessibile.
“La comunità e i lavoratori hanno diritto a risposte chiare e a garanzie concrete”, afferma Granata, ribadendo che il trasporto pubblico locale rappresenta un servizio essenziale che non può essere gestito in condizioni di incertezza normativa e amministrativa.
L’invito è quindi a fare piena luce sulla situazione e a costruire un quadro stabile e trasparente per il futuro del servizio.






