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18 Aprile 2026
18 Aprile 2026
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Di Francesco salva il Catanzaro al fotofinish. Al Menti è parità contro la Juve Stabia. Playoff blindati

Un guizzo dell'attaccante all'88' risponde al vantaggio iniziale di Mosti, regalando ai giallorossi un punto d'oro che ipoteca l'accesso ai playoff. La squadra di Aquilani reagisce con carattere dopo un avvio difficile a Castellammare.

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Questa volta i minuti finali sorridono al Catanzaro che grazie ad una zampata di Di Francesco, in gol dopo un anno, evitano la sconfitta contro la Juve Stabia, portano a casa un punto pesante e blindano in maniera definitiva una posizione di classifica che consentirà agli uomini di aquilani di giocare la gara di ritorno dei playoff al “Ceravolo”.

Le scelte tattiche e l’esordio di Pompetti

Alberto Aquilani decide di non derogare al suo collaudato 3-4-2-1, nonostante una lista di indisponibili che avrebbe potuto suggerire soluzioni più prudenti. La novità più rilevante di giornata è il debutto dal primo minuto di Pompetti, chiamato a gestire le dinamiche del centrocampo al fianco di Rispoli. In difesa, il rientro di Brighenti dopo la squalifica restituisce solidità al reparto arretrato davanti a Pigliacelli, completato da Antonini e Cassandro. Sulle corsie esterne il tecnico si affida alla spinta di Frosinini e Alesi, mentre il peso dell’attacco è tutto sulle spalle di Pittarello, supportato sulla trequarti dall’estro di Liberali e Di Francesco.

L’avvio shock e il vantaggio delle Vespe

L’impatto con il match al Menti è complicato per la compagine calabrese. La Juve Stabia parte con un pressing asfissiante e un’intensità che mette subito in crisi la manovra ospite. Dopo appena due minuti, Pigliacelli deve già scaldare i guanti su un tentativo dalla distanza di Correia. La pressione dei padroni di casa trova il suo compimento al 18′: Gabrielloni lavora un ottimo pallone spalle alla porta e serve Mosti, il quale è letale con un sinistro angolato che trafigge l’estremo difensore giallorosso. Sotto di una rete, il Catanzaro barcolla ma non cade, trovando la forza di alzare il baricentro e iniziare una veemente reazione agonistica.

Occasioni sprecate e miracoli difensivi

Nella parte centrale della prima frazione di gioco, le Aquile prendono il controllo del campo e costruiscono nitide palle gol. Al 27′ Liberali non approfitta di un errore in disimpegno della retroguardia stabiese, fallendo il tempo della battuta a rete. Poco dopo è Alesi a diventare protagonista in negativo, prima facendosi ipnotizzare da Confente al 33′ e poi calciando alto da posizione favorevole su suggerimento di Cassandro. Prima del riposo, c’è spazio per un brivido nell’area giallorossa: è un salvataggio provvidenziale di Antonini al 43′ a impedire a Correia di siglare il raddoppio, mantenendo la partita aperta.

Il cuore del Catanzaro e il pareggio all’ultimo respiro

La ripresa si apre con un Catanzaro più propositivo e determinato a rimettere in equilibrio le sorti dell’incontro. Nonostante i continui ribaltamenti di fronte, le difese tengono botta e le occasioni da gol latitano per gran parte del secondo tempo. Quando il match sembra ormai destinato a chiudersi con la vittoria della Juve Stabia, arriva la zampata decisiva. All’88’ un’azione insistita sulla sinistra vede Pittarello cercare il palo lontano con una conclusione potente; la sfera sbatte su Antonini e finisce nella disponibilità di Di Francesco, che deve solo appoggiare in rete il gol dell’1-1. Al triplice fischio, il punto conquistato profuma di certezza per il prosieguo della stagione giallorossa.

Il tabellino della partita

JUVE STABIA (3-5-2): Confente; Diakite, Dalle Mura, Giorgini; Carissoni, Mosti, Torrasi, Correia, Cacciamani; Pierobon, Gabrielloni. All. Abate. A disp: Signorini, Boer, Ricciardi, Varnier, Mannini, Battistella, Ciammaglichella, Maistro, Leone, Luz Dos Santos, Okoro.

CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Brighenti; Frosinini, Rispoli, Pompetti, Di Francesco; Liberali, Alesi; Pittarello. All. Aquilani. A disp: Marietta, Esteves, Bashi, Jack, Nuamah, Verrengia, Oudin, Koffi, Ardizzone, Gjoka, Castro Rombolà, Buglio.

ARBITRO: Turrini di Firenze

MARCATORI: 18’pt Mosti; 88’st Di Francesco

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