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24 Aprile 2026
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Aquilani elogia il suo Catanzaro: “Un pareggio giusto, orgoglioso di quello che la squadra è riuscita a fare”

Il tecnico giallorosso rivendica l'identità del gruppo e la crescita di una squadra che non smette di lottare per i vertici della classifica.

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Il Catanzaro esce indenne dalla sfida del Menti contro la Juve Stabia, ribaltando l’inerzia di una partita che sembrava destinata a un epilogo amaro. Al vantaggio iniziale firmato da Mosti ha risposto la firma d’autore di Federico Di Francesco. Per l’esterno offensivo giallorosso si tratta di una rete dal valore doppio: oltre a garantire il pareggio, il calciatore rompe un digiuno personale che durava da un anno e mezzo, siglando la sua prima marcatura ufficiale con la maglia delle Aquile. Nonostante il successo manchi dal 14 marzo, la prestazione in Campania offre segnali di solidità strutturale che confortano l’ambiente. Alberto Aquilani ha sottolineato l’evoluzione dei suoi uomini dichiarando che “rispetto all’andata siamo un’altra squadra, più consapevole, cresciuta individualmente e collettivamente”.

La resistenza contro il tabù Juve Stabia

Quella contro i campani si è confermata una sfida complessa per la compagine calabrese, che negli ultimi due anni non è mai riuscita a centrare il bottino pieno contro i campani, collezionando tre pareggi e una sconfitta. La gara ha richiesto un alto tasso di concentrazione per arginare un avversario organizzato e sempre pericoloso nelle ripartenze. Lo stesso tecnico ha riconosciuto il valore dei padroni di casa affermando che: “Sapevamo che era una partita difficile, loro sono forti e hanno individualità importanti”. In questo contesto di equilibrio, è risultato provvidenziale anche l’intervento dell’estremo difensore Pigliacelli su Maistro nelle fasi finali del match, un riflesso che ha blindato il risultato evitando una beffa che sarebbe apparsa immeritata per quanto visto sul rettangolo verde.

Margini di miglioramento e la linea verde

Se l’atteggiamento agonistico non è in discussione, la gestione della fase offensiva resta l’area su cui lo staff tecnico intende lavorare maggiormente per compiere l’ultimo salto di qualità. Aquilani ha infatti analizzato con lucidità gli aspetti tattici rilevando come: “Possiamo migliorare negli ultimi metri, nella qualità delle giocate, nei cross. Ma per quanto riguarda coraggio e attitudine non posso dire nulla”. Un punto fermo del progetto tecnico resta la valorizzazione del vivaio e l’impiego dei giovani calciatori, una filosofia che vede il Catanzaro ai vertici delle statistiche nazionali. Il mister ha rivendicato con forza questa scelta sottolineando che: “Abbiamo il più alto minutaggio di giovani della Serie B. Li faccio giocare perché sono bravi, non perché qualcuno me lo impone. Questo mi rende orgoglioso”.

Una classifica che sorride alle ambizioni giallorosse

Con questo pareggio il Catanzaro sale a quota 56 punti, blindando il quinto posto in graduatoria e guadagnando terreno prezioso sul Modena. Il margine sulla stessa Juve Stabia resta rassicurante, confermando la solidità di un gruppo che ha fatto della resilienza la propria bandiera. Il tecnico ha concluso la sua analisi con un messaggio di fiducia rivolto al futuro e alla tempra dei suoi calciatori spiegando che: “Siamo una squadra che non molla mai, che prova a giocare fino all’ultimo minuto. Questa perseveranza è il nostro punto di forza”. È proprio questa capacità di restare in partita fino al fischio finale a rappresentare la garanzia migliore per un finale di stagione che vede i giallorossi protagonisti assoluti della lotta promozione.

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