Una giornata di festa e speranza quella vissuta oggi al Campus di Catanzaro, dove circa 300 laureandi in Medicina e Chirurgia hanno raggiunto l’ambito traguardo della laurea. Il rettore dell’Università Magna Graecia, Giovanni Cuda, ha voluto inviare un messaggio di auguri e profondo compiacimento ai nuovi medici, sottolineando come questo risultato rappresenti un segnale concreto della qualità formativa che l’ateneo continua a garantire al territorio. Per la Calabria, si tratta di una boccata d’ossigeno fondamentale per il futuro del sistema sanitario.
Formazione di qualità
Il rettore ha evidenziato che l’Università Magna Graecia, essendo la più antica tra le Scuole di Medicina e Chirurgia della regione, ricopre un ruolo strategico insostituibile. I 300 nuovi camici bianchi non sono solo il frutto di un percorso accademico d’impegno, ma rappresentano la risposta alla necessità di avere professionisti preparati e competenti. Secondo Cuda, i giovani laureati sono pronti a mettersi al servizio dei cittadini con spirito di sacrificio e grande preparazione clinica, elementi essenziali per la crescita del comparto.
L’appello ai giovani
L’auspicio espresso dai vertici dell’ateneo è che i neolaureati decidano di non abbandonare la Calabria per il proseguimento della loro carriera. L’invito è quello di scegliere le Scuole di specializzazione dell’Umg, che offrono percorsi articolati e di alto livello scientifico. Restare a Catanzaro significa, per questi medici, continuare a crescere in un ambiente che già conoscono, contribuendo direttamente al rafforzamento della sanità regionale che ha estremo bisogno di nuove energie e competenze elevate.
Sinergia con le istituzioni
Non è mancato un passaggio sul rapporto con la Regione Calabria. Giovanni Cuda ha ringraziato il governatore Roberto Occhiuto per l’attenzione dimostrata verso questo traguardo e per l’impegno costante nel rendere la sanità calabrese più efficiente e moderna. La sinergia tra università e politica è considerata la chiave per garantire ai cittadini servizi sanitari di qualità, partendo proprio dal talento dei giovani che oggi hanno concluso il loro ciclo di studi con successo.







