Il lungo vuoto sanitario che ha afflitto le famiglie dell’entroterra vibonese è finalmente giunto al termine grazie a un intervento tempestivo dei vertici dell’Azienda Sanitaria Provinciale.
Il sindaco di Dasà, Raffaele Scaturchio, ha comunicato con entusiasmo il ritorno di uno specialista per il comprensorio, confermando che il dottor Filippo Marino ha accettato formalmente l’incarico per le sedi di Acquaro e Fabrizia.
La notizia, arrivata dopo un colloquio decisivo con i vertici dell’ente sanitario, mette fine a un periodo di fortissime tensioni istituzionali che avevano visto i primi cittadini pronti a dare battaglia in ogni sede, dalla Procura al tribunale amministrativo, pur di tutelare il diritto fondamentale alla salute dei minori.
Un’emergenza risolta grazie alla rapidità della nuova gestione
La carenza di assistenza specialistica era diventata insostenibile a partire dalla metà dello scorso marzo, quando la fine di una supplenza aveva lasciato centinaia di piccoli pazienti senza un punto di riferimento medico costante tra i comuni di Arena, Dinami, Dasà e Mongiana.
La situazione era diventata drammatica soprattutto per i casi più fragili e complessi, come quello della piccola Beatrice di Gerocarne, la cui storia aveva sollevato un’ondata di indignazione in tutta la Calabria, evidenziando le lacune del sistema locale. Tuttavia, il cambio di passo impresso dal nuovo commissario dell’Asp di Vibo Valentia, Vittorio Sestito, ha permesso di sbloccare l’impasse in una manciata di giorni, dimostrando come una gestione reattiva delle emergenze possa produrre risultati tangibili anche in territori storicamente difficili.
Il nuovo assetto garantirà ora una copertura stabile nei centri di riferimento, fungendo da presidio essenziale per l’intero hinterland montano e restituendo serenità a centinaia di genitori.
L’impegno del sindaco Scaturchio non si è però limitato alla sola medicina territoriale, poiché il primo cittadino ha colto l’occasione della lieta notizia per sottolineare come i progressi nei servizi per l’infanzia stiano proseguendo spediti anche sul fronte strutturale.
Sono infatti in pieno svolgimento – è riferito in una nota – i lavori per il nuovo asilo nido comunale di Dasà, un’opera che insieme al ripristino delle cure pediatriche punta a migliorare concretamente la qualità della vita e i servizi minimi garantiti alle giovani famiglie delle Preserre.






