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21 Aprile 2026
21 Aprile 2026
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“Malamovida” nella lente, alcol ai minori e irregolarità. Raffica di controlli, sanzionati due locali nel Soveratese (FOTO)

Task force interforze dopo i recenti fatti internazionali: sanzioni per somministrazione di alcol a minorenni e verifiche a tappeto sulla sicurezza

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Proseguono senza sosta i controlli di polizia amministrativa disposti dalla Questura di Catanzaro nei locali della movida del Soveratese. Un’azione coordinata e mirata che nasce da esigenze di prevenzione e sicurezza, rafforzate dopo recenti episodi di cronaca internazionale, e tradotte operativamente in una task force interforze.

Nel corso dell’ultimo fine settimana, le verifiche hanno coinvolto due locali molto frequentati, con la partecipazione congiunta di Polizia di Stato, Carabinieri, Capitaneria di Porto e operatori SIAE.

Alcol ai minori: violazioni gravi

Il dato più rilevante emerso riguarda la somministrazione di bevande alcoliche a minorenni. Nel primo locale, gli agenti hanno accertato la vendita di alcolici a ragazzi tra i 16 e i 18 anni, con una sanzione amministrativa di 333 euro a carico del barman e del titolare.

Situazione ancora più grave nel secondo esercizio: qui l’alcol sarebbe stato servito a giovani di età inferiore ai 16 anni. Anche in questo caso sono scattate sanzioni per i responsabili.

“La tutela dei minori resta una priorità assoluta: comportamenti del genere sono inaccettabili e verranno perseguiti con fermezza”, filtra dagli ambienti investigativi.

Polizia Catanzaro malamovida sovetatese due

Irregolarità anche sulla musica

Se sotto il profilo delle autorizzazioni amministrative i locali sono risultati in regola, non sono mancate altre criticità. Gli operatori SIAE hanno infatti riscontrato irregolarità nelle licenze per la diffusione musicale, mentre la Capitaneria di Porto non ha rilevato violazioni.

Obiettivo: fermare la “malamovida”

L’operazione si inserisce in una più ampia strategia di contrasto alla cosiddetta “malamovida”, con controlli sistematici su sicurezza, legalità e rispetto delle norme nella somministrazione di alimenti e bevande. “La reiterazione di condotte illecite può portare fino alla sospensione o revoca della licenza”, ricordano le autorità, richiamando l’articolo 100 del TULPS.

Una misura che punta non solo a sanzionare, ma anche a prevenire situazioni di rischio sociale, attraverso la chiusura temporanea dei locali non conformi.

Linea dura per la sicurezza

Le forze dell’ordine ribadiscono l’intenzione di mantenere alta l’attenzione, soprattutto per proteggere le fasce più vulnerabili.  “Non è solo repressione, ma prevenzione: vogliamo garantire divertimento sicuro e rispetto delle regole”, è il messaggio che accompagna l’operazione.

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