La Vibonese torna da Barcellona Pozzo di Gotto con un carico di amarezze. Eppure, la gara di recupero era iniziata nel migliore dei modi, come la gara di domenica scorsa contro l’Athletic Club Palermo. E invece, stessa identica storia: pareggio, rimonta e sconfitta. I rossoblĂ¹ devono ora fare i conti con una realtĂ dura: la Vibonese è ad un passo dalla retrocessione diretta, che dista soli tre punti.
La gara
Al 25′ Sasanelli l’insaccata di testa e le buone speranze ai rossoblĂ¹. Ma dopo neanche dieci minuti (al 33′) arriva il pareggio dell’Igea Virtus: l’ex Squillace va a segno. Al 36′ Squillace arriva anche vicino al raddoppio, ma Del Bello riesce a salvare. Prima della fine del primo tempo, al 45′, un altro ex Samakè colpo di testa che colpisce la traversa. Si va a riposo sull’1-1.
Nel secondo tempo prova a resistere la difesa calabrese, fino al 32′ del secondo tempo: il neo-entrato Longo non sbaglia il tiro e l’Igea Virtus passa totalmente in vantaggio. La Vibonese risponde con un triplo cambio: tra le new-entry anche Coulibaly, ma non basta. Dopo cinque minuti di recupero la gara termina: la Vibonese esce anche dal “D’Alcontres” rimontata e senza punti.
Il cammino rossoblĂ¹ verso la salvezza (ancora possibile)
La salvezza, perĂ², non è facile ma neanche del tutto impossibile. La Vibonese dovrĂ affrontare Gela e Acireale per le ultime due giornate di campionato. Con il Gela che ormai è salvo e non lotta neanche per i play off. Decisivo match-salvezza si disputerĂ all’ultima giornata: al Luigi Razza il 3 maggio arriva infatti l’Acireale, ora proprio a pari punti con i rossoblĂ¹. Serve almeno una vittoria per lottare ai play out e non cadere al diciassettesimo posto e nella retrocessione diretta insieme al PaternĂ².






