Torna l’allarme lupi nelle campagne del Vibonese. L’ultimo episodio, avvenuto il 16 aprile scorso in località Serre, nell’agro di Maierato, riaccende la preoccupazione tra gli allevatori della zona.
Un piccolo gregge è stato attaccato in pieno giorno, con la perdita di due capre adulte, in un contesto che, secondo chi vive e lavora in queste aree, non rappresenterebbe più un caso isolato. La vicenda è stata formalmente denunciata alla Stazione dei Carabinieri.
L’attacco improvviso nel primo pomeriggio
Erano circa le 14,30 quando il proprietario, impegnato nel pascolo nei pressi del Lago Angitola, ha notato il gregge agitarsi in modo anomalo.
Le capre, improvvisamente terrorizzate, hanno iniziato a correre e a belare senza controllo. Cercando di riportare la calma, l’allevatore si è trovato davanti a un lupo nascosto tra le erbacce.
L’animale, disturbato dalle grida, si è dato alla fuga. Ma l’attacco si era già consumato: due capre erano scomparse nel giro di pochi istanti.
Il ritrovamento il giorno dopo
Le ricerche immediate non hanno portato risultati, complici lo stato di agitazione del gregge e la vastità dell’area.
Solo il giorno successivo l’uomo è tornato sul posto, trovando tracce evidenti di trascinamento che conducevano ai resti degli animali. Le due capre sono state rinvenute senza vita, sbranate.
Recuperati anche i dispositivi identificativi rilasciati dall’Asp di Vibo Valentia, che hanno confermato l’identità dei capi.
Si teme la presenza di più lupi
Secondo quanto riportato nella denuncia, la dinamica dell’attacco e le condizioni delle carcasse farebbero ipotizzare la presenza di più esemplari, e quindi di un possibile branco.
Un sospetto che si inserisce in un quadro già segnato da episodi analoghi. Negli ultimi mesi, infatti, diversi allevatori dell’area avrebbero subito perdite simili, mentre aumentano gli avvistamenti di lupi, spesso documentati anche sui social.
Un’emergenza per le aree rurali
L’episodio di Maierato riporta al centro il tema della sicurezza nelle campagne. Il ritorno stabile dei predatori sta mettendo in difficoltà un comparto già fragile, costringendo gli allevatori a fare i conti con danni economici e crescente incertezza.
Una situazione che alimenta il disagio nel territorio e rilancia la necessità di interventi concreti per tutelare le attività agricole e zootecniche locali.






