Nello scenario competitivo dei campionati italiani Under 20, dedicati alle tre specialità della lotta olimpica, la delegazione di Reggio Calabria ha trovato il suo acuto nella lotta greco-romana. Erian Carmelo Candido, portacolori del Gruppo Sportivo Vigili del Fuoco, ha conquistato una prestigiosa medaglia di bronzo nella categoria 67 kg. Il lottatore reggino si è arreso solo davanti al bresciano Alessio Arancio, neocampione italiano, e al torinese Francesco Butis, che ha ottenuto l’argento. Il risultato di Candido ha trascinato il Gruppo Sportivo Vigili del Fuoco fino al diciottesimo posto nella classifica generale per società, un piazzamento raggiunto con 10 punti totali grazie anche alla partecipazione di Mamuka Botchorishvili (72 kg), Antonino Pellicanò (77 kg) e Domenico Spanò (87 kg).
La prova della Fortitudo 1903 e lo stile libero
Non meno rilevante è stata la partecipazione degli atleti impegnati nello stile libero, dove la storica Fortitudo 1903 Reggio ha dimostrato solidità e tecnica. La società reggina ha sfiorato il podio in due occasioni, portando a casa due quinti posti di valore assoluto con Angelo Chirico, impegnato nei 57 kg, e Demetrio Albino nella categoria 92 kg. Questi piazzamenti, uniti al contributo agonistico fornito da Carmelo Montesano (70 kg) e Francesco Domenico Parisi (61 kg), hanno permesso alla Fortitudo 1903 di chiudere la rassegna nazionale al ventesimo posto nella graduatoria per club, bissando il punteggio di 10 punti ottenuto dai colleghi dei Vigili del Fuoco.
Il debutto della lotta femminile e le prospettive
A completare il quadro della spedizione reggina ai campionati nazionali è stata la partecipazione femminile, che ha visto come unica rappresentante Angela Arena. L’atleta della San Giorgio Reggio si è cimentata nella categoria 50 kg, concludendo la sua prova al nono posto. Sebbene lontana dalle medaglie, la sua presenza sottolinea la vivacità del movimento calabrese e la volontà di presidiare tutte le categorie della lotta olimpica. Il bilancio complessivo della rassegna tricolore conferma la qualità del lavoro svolto nelle palestre cittadine, capaci di formare atleti in grado di competere stabilmente con le realtà più blasonate del Nord e del Centro Italia.






