Il designatore degli arbitri di Serie A e Serie B, Gianluca Rocchi, risulta indagato dalla Procura di Milano con l’ipotesi di concorso in frode sportiva.
La notizia, destinata a scuotere profondamente il sistema calcistico italiano, è stata confermata all’ANSA da fonti vicine allo stesso Rocchi, senza ulteriori dettagli ufficiali al momento.
Calcio italiano sotto pressione
L’indagine apre scenari delicati per l’intero mondo arbitrale e per le competizioni di vertice. Il ruolo di Rocchi, centrale nella gestione delle designazioni arbitrali, rende la vicenda particolarmente rilevante sul piano sportivo e istituzionale.
Al momento non sono stati resi noti ulteriori sviluppi né eventuali provvedimenti, ma l’inchiesta della Procura milanese potrebbe avere ripercussioni importanti sull’organizzazione arbitrale e sull’intero sistema del calcio professionistico.






