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25 Aprile 2026
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Boom di partenze per il ponte del Primo maggio: mare e città d’arte le mete preferite

Secondo Federalberghi, saranno milioni gli italiani in viaggio con un giro d’affari miliardario. Soggiorni più brevi ma forte domanda interna: il turismo resta un pilastro economico.

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Saranno circa 7,4 milioni gli italiani pronti a mettersi in viaggio in occasione del ponte del Primo maggio, generando complessivamente oltre 22 milioni di pernottamenti e un volume economico stimato in 3,8 miliardi di euro. È quanto emerge dall’indagine realizzata da Tecnè per Federalberghi, che fotografa un turismo in buona salute nonostante il contesto economico complesso. La durata media della vacanza si attesterà intorno ai tre giorni, con una netta prevalenza di viaggi all’interno dei confini nazionali.

Prevalgono le mete italiane

La grande maggioranza dei viaggiatori sceglierà l’Italia come destinazione, privilegiando località facilmente raggiungibili. Mare, città d’arte e montagna si confermano le opzioni più gettonate, mentre chi opterà per l’estero si orienterà soprattutto verso le principali capitali europee. La scelta di restare nel Paese è legata anche alla necessità di contenere i costi, con una spesa media pro capite che supera i 500 euro.

Turismo resiliente nonostante i costi

Secondo il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, il settore dimostra capacità di adattamento anche in una fase complessa. “Non è diminuita la voglia di viaggiare, ma si sono accorciati i soggiorni”, è la sintesi del quadro emerso. Il turismo continua così a rappresentare un elemento chiave dell’economia nazionale, pur tra rincari e incertezze internazionali.

Partenze concentrate e spesa mirata

Il picco degli spostamenti è atteso alla vigilia del ponte, con milioni di persone in viaggio in un’unica giornata. L’auto resta il mezzo più utilizzato, mentre la spesa si concentra soprattutto su ristorazione e trasporti, seguiti dall’alloggio. Le attività principali durante il soggiorno saranno legate al relax, alle passeggiate e alla scoperta del territorio, tra natura ed enogastronomia.

L’invito alla prudenza del Governo

Sul fronte istituzionale, il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha invitato a mantenere un approccio realistico, sottolineando l’importanza di viaggiare in sicurezza e affidarsi a circuiti organizzati per evitare rischi legati all’incertezza internazionale.

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