Il Cosenza si prepara alla sfida del “Simonetta Lamberti” contro la Cavese, con l’obiettivo di chiudere la regular season nel migliore dei modi e tenere vivo il sogno terzo posto. Una gara che, sulla carta, potrebbe sembrare agevole, ma che lo staff tecnico considera tutt’altro che semplice.
Buscè: “Partita trappola”
Alla vigilia, il tecnico Antonio Buscè ha scelto la linea della prudenza, mettendo in guardia l’ambiente: “Affrontiamo una squadra trappola, perché sono partite tremende”. L’attenzione è rivolta soprattutto al rischio di sottovalutare un avversario ormai fuori dalla corsa playoff.
Approccio mentale al centro del lavoro
Nel corso della settimana, lo staff ha lavorato soprattutto sulla tenuta mentale del gruppo, evitando di insistere con richiami ripetitivi. Buscè ha ricordato come in stagione il Cosenza abbia già pagato dazio in situazioni simili, invitando a non ripetere gli stessi errori.
“Non sto a dire sempre le solite cose ai ragazzi, perché questa settimana abbiamo lavorato proprio su questo”, ha spiegato il tecnico.
Un obiettivo oltre la classifica
Nonostante la posizione in graduatoria, i rossoblù restano agganciati alla possibilità di migliorare il proprio piazzamento. Per Buscè, però, il tema principale è un altro: dimostrare maturità fino all’ultimo minuto della stagione.
“Credo che domani, oltre a questo, ci sia qualcosa di più importante da cercare di portare a casa”, ha concluso, indicando nella crescita del gruppo il vero traguardo della trasferta.






