Il Catanzaro di Aquilani non smette di stupire e, nonostante il traguardo salvezza sia stato archiviato con undici giornate d’anticipo, continua a mostrare una determinazione feroce. Il netto successo contro lo Spezia ha messo in luce la profondità di un organico capace di sopperire ad assenze pesanti come quelle di Iemmello, D’Alessandro e Brighenti. Protagonista assoluto della sfida è stato Filippo Pittarello: con la sua prima doppietta in giallorosso, l’attaccante ha raggiunto quota dieci reti, eguagliando il bottino del capitano Iemmello. A rendere la giornata ancora più significativa è stata la rete del difensore Fellipe Jack, diventato il diciannovesimo marcatore diverso di una stagione che vede i calabresi andare a segno da quindici partite consecutive.
“Pittagol” si confessa: “La doppia cifra è il frutto del lavoro”
Per Filippo Pittarello, la gara contro i liguri ha rappresentato il punto più alto di una carriera costruita con sacrificio. “È una soddisfazione grandissima arrivare in doppia cifra in Serie B” ha dichiarato il numero otto giallorosso, sottolineando come questo traguardo sia la risposta migliore alle critiche ricevute in passato. “Ho passato due anni difficili, sentendo qualche parola di troppo, ma mi sono guardato dentro e mi sono detto di farli stare zitti con i fatti. Questo risultato è il coronamento di tanto lavoro”. Pittarello non nasconde l’ambizione personale e collettiva: il sogno resta la Serie A, un obiettivo da inseguire con la consapevolezza di aver dato tutto sul campo.
Prove generali per gli spareggi: entusiasmo e viso aperto
Con la qualificazione ai playoff ormai consolidata, il Catanzaro si prepara ad affrontare le ultime due sfide contro Palermo e Bari con lo spirito di chi non vuole concedere sconti. La vittoria contro uno Spezia alla disperata ricerca di punti è stato un segnale chiaro al campionato: i calabresi non intendono fare passeggiate. Rispetto alla passata stagione, l’ambiente respira un entusiasmo differente. Secondo Pittarello, la squadra arriva agli spareggi con una maturità nuova: “Ci arriviamo bene, con la voglia di giocare a viso aperto, un elemento che forse ci era mancato l’anno scorso nonostante l’ottimo torneo disputato”.
I numeri di una marcia trionfale
Il rullino di marcia post-Sampdoria (ultima gara chiusa a reti bianche il 25 gennaio) parla chiaro: nelle ultime quindici sfide il Catanzaro ha collezionato 7 vittorie, 6 pareggi e solo 2 sconfitte. Un parziale di 31 reti realizzate e 21 subite che certifica la vocazione offensiva del gioco di Aquilani. Ora la testa è rivolta al “Barbera” di Palermo, per un finale di stagione che promette di essere solo l’antipasto di un post-season vissuto da assoluti protagonisti.






