Il mercato dei prestiti personali in Calabria mostra segnali di stabilizzazione nel primo trimestre del 2026. Secondo l’ultimo Osservatorio di Segugio.it, il tasso medio praticato nella regione è sceso sotto la soglia dell’8%, un dato che riflette la tendenza positiva osservata su scala nazionale. Per quanto riguarda l’entità dei finanziamenti, i calabresi hanno richiesto mediamente 11.900 euro, una cifra che però varia sensibilmente a seconda della finalità e dell’area geografica di riferimento.
Le finalità: vince la liquidità, cresce il consolidamento
L’analisi delle motivazioni alla base delle richieste evidenzia una priorità netta: la ricerca di ossigeno finanziario. Liquidità: È la prima voce del mercato, assorbendo il 27,9% delle istanze totali. Consolidamento debiti: Si piazza al secondo posto (19,7%) e si conferma come la finalità per la quale si richiedono le somme più ingenti, con una media di 17.100 euro. Auto usata: Chiude il podio con il 17,6%, segnale di una persistente necessità di mobilità nonostante il contesto economico.
Geografia del prestito: il confronto tra province
La provincia dove si richiedono le somme maggiori, sempre in riferimento al primo trimestre dell’anno, è quella di Catanzaro, (13.757 euro), mentre in quella di Cosenza si richiedono gli importi minori della regione: 10.702 euro in media.
Identikit del richiedente e durata dei piani
L’Osservatorio rivela anche interessanti dettagli demografici e temporali. La provincia di Crotone vanta i richiedenti più giovani della regione, con un’età media di circa 42 anni, mentre a Reggio Calabria si registra il dato più alto (oltre 47 anni). Sul fronte della restituzione, i piani di ammortamento più lunghi si concentrano nel vibonese, dove la durata media sfiora i 74 mesi, segno di una volontà di spalmare il debito su archi temporali più estesi per alleggerire la rata mensile.






