Konecta interviene sulla delicata situazione calabrese riguardante il progetto di digitalizzazione delle cartelle cliniche regionali. L’azienda sottolinea di aver agito con tempestività per gestire le difficoltà emerse, affidandosi ai canali istituzionali competenti. “In relazione a quanto riportato in merito alla situazione in Calabria, Konecta ritiene opportuno precisare che, sin dal momento in cui sono emerse criticità connesse al progetto di digitalizzazione delle cartelle clinico-sanitarie della Regione Calabria, l’azienda ha tempestivamente attivato le sedi di confronto previste, sia a livello istituzionale sia a livello sindacale e sottoscritto in data 9 aprile 2026 un accordo in sede ministeriale per la gestione di tali difficoltà ”.
La società ribadisce la propria condotta lineare: “Konecta ha pertanto sempre operato nel rispetto delle procedure applicabili, assicurando il coinvolgimento delle parti formalmente legittimate a confrontarsi con l’azienda”.
Il nodo dell’incontro in Prefettura a Crotone
L’azienda ha inoltre voluto fornire la propria versione circa l’incontro convocato lo scorso 24 aprile presso la Prefettura di Crotone, spiegando le ragioni della propria posizione in merito ai partecipanti al tavolo. “Con riferimento all’incontro convocato lo scorso 24 aprile 2026 presso la Prefettura di Crotone, Konecta precisa di aver comunicato alla Prefettura, il giorno precedente, la propria disponibilità a partecipare al confronto, a condizione che fossero convocati e presenti al tavolo i soli soggetti sindacali e istituzionali formalmente competenti e necessari alla trattazione della vicenda”.
Apertura al confronto futuro
In conclusione, la nota aziendale ribadisce la volontà di non interrompere le trattative, a patto che vengano rispettati i criteri di accreditamento delle rappresentanze. “Konecta conferma la propria disponibilità a proseguire il dialogo nelle sedi istituzionali e sindacali accreditate”.






