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28 Aprile 2026
28 Aprile 2026
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Lotta globale al fenomeno legato alla ‘ndrangheta: workshop operativo I-CAN a Buenos Aires

Gli investigatori di 12 Paesi americani e vertici della Polizia italiana si riuniscono in Argentina per smantellare i legami tra le cosche e i cartelli latini. La 'ndrangheta si conferma "holding criminale" e broker mondiale della cocaina.

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È in corso a Buenos Aires un workshop operativo di tre giorni dedicato al continente americano, nell’ambito del progetto I-CAN (Interpol Cooperation Against ‘ndrangheta). L’evento, organizzato dalla Direzione Centrale della Polizia Criminale italiana e dal Segretariato Generale di Interpol, mira a consolidare la raccolta di intelligence e l’analisi sulla penetrazione della criminalità calabrese nelle Americhe.

I lavori sono stati aperti dal Commissario Generale della Polizia Federale argentina, Luis Alejandro Rolle, e dal Project Leader italiano, il Primo Dirigente Simone Pioletti.

Analisi dei “Nexus” criminali e nuove tecnologie

Al tavolo siedono investigatori della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della DIA e della DCSA, affiancati da 35 detective provenienti da 12 nazioni, tra cui Stati Uniti (FBI), Brasile, Canada, Colombia e Messico. Il focus è puntato sulle connessioni operative tra la ‘ndrangheta e 30 sodalizi criminali locali, giganti del crimine come: il Primeiro Comando da Capital (PCC) brasiliano; il Tren De Aragua venezuelano; il Cartel de Jalisco Nueva Generacion messicano.

Particolare attenzione viene rivolta ai nuovi modus operandi del narcotraffico e del riciclaggio digitale, che oggi sfruttano il dark web, le criptovalute e l’intelligenza artificiale.

Risultati operativi e ruolo di broker mondiale

Sotto la spinta del Prefetto Raffaele Grassi, Direttore Centrale della Polizia Criminale, il progetto ha registrato un’importante accelerazione. La ‘ndrangheta si conferma il principale broker mondiale nel traffico di cocaina, come dimostrano i successi investigativi del 2025: 4 arresti di spicco effettuati nell’ultimo anno; 3 latitanti catturati in Colombia e uno in Costa Rica.

I vertici dei programmi europei Empact ed El Pacto 2.0 hanno riconosciuto I-CAN come una Task Force di riferimento per l’interoperabilità e la capacità di adattamento al dinamismo delle organizzazioni criminali.

Sensibilizzazione globale

Il workshop si chiude con una missione comune: la necessità di “esportare” la conoscenza del fenomeno ‘ndrangheta. Gli investigatori concordano sul fatto che per colpire una holding criminale così pervasiva sia indispensabile una formazione specifica e una consapevolezza condivisa tra tutte le polizie del mondo.

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