La prestigiosa rivista scientifica Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS) ha ufficialmente ritirato un articolo pubblicato il 2 dicembre 2025, che descriveva una terapia combinata mirata capace di ottenere una presunta regressione efficace del tumore al pancreas.
Nel comunicato editoriale si legge: “Ritiriamo questo articolo a causa di un conflitto di interessi rilevante non dichiarato al momento della presentazione”.
Il nodo del conflitto d’interessi
Al centro della decisione vi sono tre autori dello studio: Mariano Barbacid, Vasiliki Liaki e Carmen Guerra, che secondo la rivista detengono interessi finanziari nella società Vega Oncotargets.
Una condizione che, secondo la politica editoriale di PNAS, avrebbe dovuto essere dichiarata esplicitamente.
La rivista sottolinea infatti che: I membri dell’Accademia con conflitti d’interesse finanziari o di altra natura devono presentare il proprio lavoro come contributo diretto, per evitare qualsiasi influenza sull’obiettività scientifica o vantaggi competitivi indebiti.
Le regole editoriali e il caso aperto
Il caso riaccende il dibattito sulle norme di trasparenza nelle pubblicazioni scientifiche, soprattutto quando coinvolgono ricercatori affiliati a istituzioni accademiche di alto livello.
Secondo PNAS, la mancata dichiarazione del legame con la società biotech rappresenta una violazione significativa delle regole di pubblicazione, sufficiente a giustificare il ritiro dell’articolo.
Trasparenza e credibilità nella ricerca
Il caso solleva interrogativi più ampi sulla gestione dei conflitti d’interesse nella ricerca oncologica, un settore in cui il confine tra innovazione scientifica e interessi industriali può risultare particolarmente sensibile. La vicenda potrebbe ora aprire ulteriori verifiche sulla collaborazione tra centri di ricerca e aziende biotech coinvolte nello sviluppo di terapie sperimentali contro il cancro al pancreas.
*Foto: ANSA







