Il sipario sulla stagione regolare del Catanzaro sta per calare con un’ultima, suggestiva sfida interna contro una rivale storica: il Bari. Il match in programma venerdì sera sul prato del “Ceravolo” rappresenta un test di fondamentale importanza emotiva ma dai risvolti di classifica pressoché nulli per la formazione di casa. Al contrario, per i biancorossi pugliesi la trasferta in terra calabrese assume i contorni di un’ultima spiaggia per evitare il baratro. Nonostante il dislivello di motivazioni legate ai punti, la compagine giallorossa intende onorare l’impegno davanti ai propri tifosi, utilizzandolo come un laboratorio tattico per oliare i meccanismi prima dell’inizio della post-season.
La gestione del rischio e la tutela dei diffidati
In vista degli imminenti playoff, la parola d’ordine in casa Catanzaro è prudenza. Il tecnico Aquilani è orientato a una gestione scientifica delle risorse per evitare pesanti defezioni disciplinari nelle gare che conteranno per il salto di categoria. La strategia sembra ormai tracciata: risparmiare tutti i calciatori che si trovano attualmente in diffida. L’obiettivo è scongiurare il rischio di ammonizioni che farebbero scattare la squalifica automatica per il primo turno degli spareggi. Sotto osservazione speciale finiscono dunque l’ex Favasuli, Frosinini e Nuamah, i quali dovrebbero accomodarsi in panchina per lasciare spazio a chi ha avuto meno minutaggio durante l’anno.
Capitan Iemmello e la corsa contro il tempo
L’attenzione dello staff medico e dei tifosi rimane però catalizzata sulle condizioni del leader carismatico della squadra. L’unico giocatore che non ha preso parte alla sessione d’allenamento di ieri pomeriggio a Giovino è stato Pietro Iemmello. Il capitano sta seguendo da quasi un mese un programma di recupero dal problema al soleo della gamba destra che l’ha obbligato a fermarsi nel secondo tempo della gara con il Modena. La sua assenza contro il Bari è data per scontata.
Obiettivo turno preliminare per il capitano
Il percorso di rientro del numero nove resta monitorato giorno dopo giorno con estrema cautela. L’obiettivo di Aquilani è riavere Iemmello a disposizione per il turno preliminare dei playoff, ma l’infortunio riguarda un muscolo molto delicato. La delicatezza della zona interessata impone di non forzare i tempi per evitare ricadute che comprometterebbero definitivamente la sua partecipazione alla fase finale del torneo. Il Catanzaro si prepara dunque a navigare nell’incertezza del suo uomo simbolo, cercando nel frattempo alternative valide per non farsi trovare impreparato all’appuntamento con la storia.







