× Sponsor
6 Maggio 2026
6 Maggio 2026
spot_img

Csm, Giuseppe Spadaro nominato al vertice del Tribunale di Catanzaro. Il plenum dà il via libera

Il magistrato torna in Calabria per guidare il tribunale del capoluogo, mentre si rinnovano i vertici anche a Napoli Nord, Santa Maria Capua Vetere e Venezia.

spot_img

La magistratura calabrese ritrova una delle sue figure di riferimento. Nella seduta di questa mattina, il plenum del Consiglio Superiore della Magistratura ha ratificato la nomina di Giuseppe Spadaro quale nuovo Presidente del Tribunale di Catanzaro. La decisione di Palazzo dei Marescialli è giunta con una convergenza quasi totale, registrando una sola astensione. Per Spadaro si tratta di un ritorno significativo nel distretto dove ha mosso i primi passi professionali dopo l’ingresso in magistratura avvenuto nel 1991. La sua carriera è iniziata proprio come pretore a Catanzaro, città dove ha successivamente maturato una profonda esperienza come giudice minorile, prima di trasferirsi nel 2007 al Tribunale di Lamezia Terme con l’incarico di presidente di sezione.

Una carriera tra tutela dei minori e uffici direttivi

Il profilo di Giuseppe Spadaro è caratterizzato da una lunga e prestigiosa esperienza nei tribunali per i minorenni, che lo ha portato a guidare uffici giudiziari in diverse aree del Paese. Nel 2013 è stato nominato presidente del Tribunale per i minorenni di Bologna, incarico ricoperto con autorevolezza fino al 2021, anno in cui ha assunto la guida del Tribunale per i minorenni di Trento. Quest’ultima esperienza professionale si conclude oggi per lasciare spazio al nuovo incarico direttivo nel capoluogo calabrese, dove Spadaro sarà chiamato a gestire una struttura giudiziaria complessa e centrale nel panorama della giustizia meridionale.

Nuovi equilibri per i tribunali campani e la Procura di Venezia

La riunione del plenum non ha riguardato esclusivamente la Calabria, ma ha ridisegnato i vertici di diversi uffici chiave in Campania e Veneto. Antonio Mungo, già giudice presso la Corte d’appello di Napoli, è stato indicato a larga maggioranza come nuovo presidente del Tribunale di Napoli Nord, ottenendo il via libera nonostante un voto contrario e cinque astensioni. Parallelamente, Giovanna Napoletano, attuale presidente di sezione al Tribunale di Napoli, assumerà la guida del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. La sua nomina è passata con un voto contrario e tre astensioni, segnando un passaggio di testimone importante per il tribunale sammaritano.

Barbara Sargenti assume l’incarico di Procuratrice aggiunta a Venezia

L’ultima delle nomine di rilievo decise dal Csm riguarda la Procura di Venezia, dove Barbara Sargenti è stata designata nel ruolo di procuratrice aggiunta. La magistrata lascia la Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, dove ha operato come sostituto procuratore, portando con sé un bagaglio di competenze investigative di alto profilo nel contrasto alla criminalità organizzata. La sua nomina, approvata con una sola astensione, rafforza l’ufficio inquirente veneziano in un momento di particolare impegno sul fronte della sicurezza e del controllo del territorio.

spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img