Si è conclusa con una fitta agenda di impegni la missione istituzionale a Bruxelles del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.
Nelle giornate del 6 e 7 maggio, il Governatore ha presidiato i tavoli europei per consolidare il dialogo con la Commissione e il Comitato delle Regioni, puntando a ottenere risposte concrete su sviluppo regionale e politiche sociali.
Vertice sui fondi di coesione
Il cuore della trasferta è stato il confronto tecnico e politico con i vertici delle direzioni generali. Occhiuto ha incontrato Mario Nava, direttore generale della DG Empl, e Nicola De Michelis (DG Regio), con i quali ha analizzato lo stato di attuazione degli strumenti europei. L’obiettivo è chiaro: ottimizzare l’uso delle risorse comunitarie per la coesione territoriale, garantendo che i fondi si trasformino in servizi reali per i cittadini calabresi.
Aiuti contro la crisi e piano casa
Durante i colloqui, il presidente ha posto l’accento su due emergenze prioritarie per la sua Giunta. Da un lato, la necessità di sostenere le famiglie colpite dai rincari energetici e commerciali causati dalla crisi dello stretto di Hormuz; dall’altro, l’urgenza di dare risposte concrete all’emergenza abitativa. “Vogliamo dare evidenza delle azioni al vaglio della Giunta a favore delle famiglie per fronteggiare i maggiori costi”, è l’indirizzo ribadito dal Governatore durante gli incontri istituzionali.
La Calabria nel cuore delle Regioni europee
Non solo burocrazia, ma anche alta rappresentanza politica: Occhiuto ha avuto un bilaterale con Kata Tüttő, presidente del Comitato europeo delle Regioni, partecipando poi attivamente alle sedute plenarie come membro effettivo. Una presenza costante, quella del presidente, necessaria per garantire alla Calabria un ruolo di primo piano nei processi decisionali che definiranno il futuro delle politiche di sviluppo dell’Unione.







