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8 Maggio 2026
8 Maggio 2026
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Regione Calabria, primo tagliando per i dirigenti della Cittadella: sotto esame la macchina burocratica di Occhiuto

A giugno possibili "pagelle" per le alte dirigenze regionali. Nel mirino doppioni amministrativi, dipartimenti che non carburano e manager reggenti: occhi puntati su welfare, Economia e Finanza, forestazione e difesa del suolo

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Si avvicina a passo spedito il primo atteso tagliando per le alte dirigenze regionali. Il nuovo assetto burocratico della Cittadella, varato alla fine dello scorso dicembre, a dire il vero è già sotto esame da qualche settimana. Il board presidenziale, che vi aveva lavorato sin dall’autunno 2025, non esclude qualche operetta di cesellamento.

Gli “scalpellini leccesi” e le Uoa che non carburano

Infatti gli ‘scalpellini leccesi’ attendono la commessa presidenziale per mettere mano a qualche ambito (Uoa) che ancora non carbura come dovrebbe. Roberto Occhiuto, poi, per sua forma mentis non è indifferente al funzionamento di una macchina che resta elefantiaca, e che perciò non può correre come la decisione politica pretenderebbe.

Che fare, allora, in occasione dei possibili scrutinii di giugno e delle conseguenti pagelle? Invitare gli scalpellini a rimuovere, per quanto si possa, doppioni e triploni che ostacolano il fluire dell’azione amministrativa.

I manager reggenti sotto osservazione

Non solo: qualche Dg, che diggì non è (in Cittadella abbondano le reggenze dei dipartimenti) potrebbe essere messo in discussione. Radio Germaneto centrale esorta a tenere d’occhio il welfare dal quale si vorrebbe di più, molto di più. Ragion per la quale non si esclude il potenziamento di quell’ambito amministrativo.

Il nodo Economia e Finanza

Poi bisognerà trovare una soluzione per il vertice del cruciale dipartimento Economia e Finanza, poiché Filippo De Cello a breve dovrà mollarne la guida essendo vicino al pensionamento. Non sarà semplice sostituirlo: De Cello è uno dei manager più rigorosi e competenti che la regione abbia espresso negli ultimi 30 anni.

Forestazione e difesa del suolo

Occhio anche alla forestazione e alla difesa del suolo dove, “per fortuna” – a detta di vari sindaci – rimarrà ancora Pallaria, anche lui in odore di congedo, ma a fine anno.

Il giudizio dei sindaci e il malumore dei territori

Importante dire che, ai fini della inevitabile valutazione dei manager reggenti, non conterà il solo giudizio degli assessori regionali, ma anche quello ‘esterno’ degli amministratori locali verso cui la presidenza comincia a mostrare grande sensibilità. Ci sono sindaci che pur non chiedendo la luna, lamentano un eccesso di risposte-supercazzola da chi dovrebbe prospettare loro soluzioni operative. Ne deriva un imbarazzo crescente di vari consiglieri regionali che si sono stufati di farsi latori dei più che legittimi mugugni che arrivano dal territorio.

La fonte politica: “Mi aspetto una bella lavata di testa”

“Dal presidente mi aspetto una bella lavata di testa a qualche manager che si atteggia a monarca irraggiungibile e inconcludente”, si sfoga una nostra fonte politica. Noi ci sentiamo di tranquillizzarlo dicendogli che certe teste saranno ghigliottinate, non lavate.

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