La Polizia di Stato ha eseguito un decreto di sequestro delle quote societarie e dell’intero patrimonio aziendale della Juve Stabia, formazione che milita nel campionato di Serie B. Il provvedimento è stato disposto dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Napoli ai sensi dell’articolo 34, comma 7, del Codice Antimafia.
Il provvedimento del Tribunale di Napoli
Il sequestro è stato adottato su proposta congiunta del procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, del procuratore di Napoli e del questore di Napoli. Secondo quanto spiegato in una nota ufficiale, la misura avrebbe l’obiettivo di “preservare l’impresa dal pericolo di dispersione, alienazione e sottrazione del patrimonio”.
L’intervento arriva mentre è ancora in corso l’esecuzione della misura di prevenzione dell’amministrazione giudiziaria, già disposta lo scorso ottobre.
I timori di infiltrazioni criminali
Alla base del provvedimento vi sarebbe la necessità di “bonificare la gestione societaria dal pericolo di condizionamento da parte della locale criminalità organizzata”, come specificato dagli inquirenti. L’azione rientra nell’ambito delle attività di prevenzione antimafia finalizzate a tutelare il patrimonio aziendale e a impedire possibili interferenze della criminalità organizzata nella gestione del club campano.







