Il Catanzaro si appresta a chiudere la stagione regolare tra le mura amiche, in un clima di attesa febbrile per l’imminente inizio dei playoff. Nonostante il quinto posto sia blindato da tempo, la sfida di stasera contro il Bari non viene vissuta come una semplice formalità burocratica. L’obiettivo è duplice: onorare il pubblico casalingo e arrivare alla fase eliminatoria con l’inerzia della vittoria. Il tecnico Aquilani ha messo in guardia l’ambiente sulla pericolosità di un avversario ferito e con l’acqua alla gola, ribadendo che: “Sarà una partita da prendere con le molle perché loro verranno molto motivati e noi dovremmo esserlo altrettanto”. I pugliesi, infatti, arrivano in Calabria nel tentativo disperato di scongiurare la retrocessione diretta e strappare un pass per i playout, scenario che impone ai padroni di casa una soglia di attenzione massima.
L’incognita turnover e la rincorsa al record di punti
L’allenatore delle Aquile si trova a dover gestire una rosa tra la necessità di far rifiatare i titolari e la voglia di superare i primati recenti del club. La squadra vuole infatti battere il record di 60 punti in Serie B stabilito due stagioni fa, un traguardo che darebbe ulteriore lustro a una cavalcata già straordinaria. Nonostante le assenze pesanti, tra cui spicca quella del capitano Iemmello non convocato per precauzione, Aquilani confida nella forza del gruppo e nella profondità della panchina. La gestione dei diffidati e l’inserimento di forze fresche come Marietta, Bashi, Goncalo Esteves e Koffi rappresentano un test importante per valutare la tenuta del collettivo in vista degli impegni da dentro o fuori. Sul fronte avversario, Aquilani riconosce il valore dei pugliesi nonostante la classifica deficitaria: “Hanno avuto difficoltà nel corso della stagione ma restano una squadra di qualità – ha detto del Bari l’allenatore delle Aquile – L’ultima vittoria gli ha dato entusiasmo, così come a tutto l’ambiente, ma troveranno una formazione, la nostra, che vuole chiudere al meglio davanti ai propri tifosi e continuare il percorso che sta facendo”.
Il fattore Ceravolo e la spinta dei tifosi verso gli spareggi
Il pubblico di Catanzaro si prepara a rispondere presente, confermando quel legame viscerale che ha caratterizzato l’intero campionato. Sono previsti oltre ottomila spettatori, pronti a trasformare lo stadio in una bolgia già prima del turno preliminare dei playoff fissato per martedì prossimo. La fiducia di Aquilani nell’apporto dei sostenitori è totale, convinto che il “dodicesimo uomo” possa fare la differenza anche in una gara di fine stagione. Per il tecnico, la serenità nelle rotazioni deriva dalla consapevolezza di guidare un gruppo coeso: “È un momento in cui dobbiamo fare delle scelte perché penso sia corretto – ha aggiunto Aquilani – Ho giocatori affidabili e chi scenderà in campo non mi preoccupa. Sono certo che la squadra disputerà una grande partita. Il turnover per me è semplice quando hai un gruppo così, la forza di questa squadra è sempre stata il collettivo e chiunque abbia giocato si è fatto trovare pronto. Schiererò chi mi dà le garanzie migliori per fare una partita all’altezza, provando a raggiungere il record di punti delle Aquile in Serie B degli ultimi 3 anni”. La chiusura è un omaggio alla piazza: “Per noi i nostri sostenitori sono fondamentali. So che aspettano con ansia la fase finale del campionato, ma vogliamo chiudere al meglio il nostro percorso casalingo e sono certo che ci sosterranno con il solito calore”.







