Il Consiglio regionale della Calabria ha approvato a maggioranza la proposta di legge presentata dal presidente dell’Assemblea legislativa Salvatore Cirillo, finalizzata a favorire il recupero e la riqualificazione della storica incompiuta della Casa dello Studente nella zona Annunziata di Reggio Calabria.
Il provvedimento modifica l’articolo 11 della legge regionale n. 9 del 2007 e interviene sugli immobili appartenuti all’ex Ardis, l’ente regionale per il diritto allo studio, successivamente trasferiti all’Università Mediterranea di Reggio Calabria.
Utilizzo più ampio degli immobili universitari
La modifica normativa consente di ampliare le possibilità di utilizzo degli immobili destinati ai servizi universitari, superando il vincolo esclusivo legato agli alloggi per studenti. L’obiettivo è permettere all’Ateneo reggino di utilizzare il patrimonio pubblico in maniera più flessibile, collegandolo all’intera rete dei servizi essenziali dedicati alla comunità universitaria. Secondo quanto evidenziato dal Consiglio regionale, il nuovo assetto dovrebbe favorire la creazione di spazi funzionali alla vita accademica e rafforzare l’attrattività dell’università cittadina.
Cirillo: “Possibile riqualificare una grande incompiuta”
Per Salvatore Cirillo, il provvedimento rappresenta anche un’opportunità concreta di rigenerazione urbana. “L’impatto per Reggio Calabria sarà rilevante perché si apre la possibilità di avviare un percorso di riqualificazione urbana e funzionale di una porzione importante della città, da anni segnata da una grande incompiuta”, ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale.
Cirillo ha sottolineato come la riforma si inserisca in una strategia più ampia finalizzata a rafforzare il ruolo universitario della città e a creare nuove opportunità per studenti e mondo accademico.
Il collegamento con il progetto del Campus del Mediterraneo
Nel corso dell’intervento è stato richiamato anche il progetto del futuro Campus del Mediterraneo dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, collegato all’emendamento alla legge di bilancio 2025 promosso dal deputato Francesco Cannizzaro.
Secondo Cirillo, il nuovo quadro normativo potrà contribuire a costruire una città “sempre più a misura di studente”, valorizzando servizi universitari, spazi pubblici e interventi di rigenerazione urbana.
“L’Università motore di sviluppo per la città”
“Questa legge va nella direzione di una città che investe sul diritto allo studio, sulla rigenerazione urbana e sull’Università come motore di sviluppo”, ha concluso Salvatore Cirillo, evidenziando la necessità di rafforzare la collaborazione istituzionale per trasformare un’opera incompiuta in una nuova occasione di crescita per Reggio Calabria.







