La Calabria si sveglia in rosa. Dopo quattro anni d’attesa, il Giro d’Italia torna sulle strade della regione e lo fa con una tappa destinata ad accendere entusiasmo, passione e riflettori internazionali. Dopo la grande partenza dell’8 maggio sulle strade della Bulgaria, la Carovana Rosa è arrivata in Calabria nella serata di domenica all’Aeroporto internazionale di Lamezia Terme e oggi, martedì 12 maggio, entra nel vivo con la quarta tappa della 109ª edizione.
Si parte da Catanzaro, capoluogo di regione, e si arriva nel cuore di Cosenza, dopo 138 chilometri e un dislivello complessivo di 1.800 metri. Una frazione breve, veloce, classificata come adatta ai velocisti, ma tutt’altro che banale: a metà percorso c’è infatti la lunga salita di Cozzo Tunno, Gran Premio della Montagna di seconda categoria, posta al chilometro 95.
La festa a Catanzaro: villaggio, musica e Carovana Rosa
A Catanzaro è tutto pronto per una giornata di sport e festa. Dalle 10.30 aprirà il villaggio allestito al Parco della Biodiversità “Michele Traversa”, con musica, premiazioni, carovana, intrattenimento e iniziative dedicate al pubblico.
La festa coinvolge anche piazza Prefettura, dove è previsto un evento di soft clubbing con Ayygigi alle 11. Nei giorni scorsi erano già stati inaugurati il Bike Park, il Giroland e il Green Fun Village nell’area del Porto di Catanzaro, trasformando la città in una capitale provvisoria del ciclismo, tra giochi, musica, danza, attività per famiglie e iniziative dedicate alla mobilità sostenibile.
Partenza alle 13.40 dal Parco della Biodiversità
La partenza ufficiale della tappa è prevista alle 13.40 dal Parco della Biodiversità “Michele Traversa”. Il chilometro zero sarà a Catanzaro alle 14.00. Da lì il gruppo si muoverà verso Marcellinara e poi in direzione Lamezia Terme, prima di raggiungere la costa tirrenica e percorrere la Statale 18.
Nei primi chilometri l’unica asperità sarà la breve salita di Marcellinara, poi la corsa attraverserà lo svincolo della Ss 280 “Lamezia Terme Sud”, il sovrappasso della rotatoria dell’aeroporto “Sant’Eufemia”, Gizzeria Lido, Falerna Marina e Nocera Terinese.
Tutti gli orari della tappa Catanzaro-Cosenza
La cronotabella prevede il passaggio da Catanzaro, al chilometro zero, alle 14.00. Subito dopo il gruppo toccherà Marcellinara, lungo la Sp 168/1, intorno alle 14.07, quindi lo svincolo della Ss 280 “Lamezia Terme Sud” alle 14.28.
Il passaggio sul sovrappasso della rotatoria dell’aeroporto “Sant’Eufemia” è previsto alle 14.34, mentre la corsa raggiungerà Gizzeria Lido alle 14.39, Falerna Marina alle 14.49 e Nocera Terinese alle 14.56.
L’ingresso in provincia di Cosenza avverrà con il passaggio da Campora San Giovanni alle 15.06, poi da Galleria alle 15.08, da Amantea alle 15.14, dalla zona delle quattro gallerie alle 15.19, da Fiumefreddo Bruzio Marina alle 15.30 e ancora da Galleria alle 15.30.
Il primo punto chiave sarà il traguardo volante di San Lucido, previsto alle 15.38. Da qui inizierà la parte più impegnativa della tappa, con la salita verso Cozzo Tunno. Il passaggio in vetta, Gran Premio della Montagna di seconda categoria, è previsto intorno alle 16.11.
Dopo la salita, la corsa scenderà verso la Valle del Crati: passaggio da La Crocetta alle 16.15, da San Fili alle 16.23, da San Vincenzo la Costa alle 16.30, dalla zona dell’innesto sulla Sp 241 alle 16.40, da Petruzzo alle 16.44, dal bivio di Rose alle 16.46, dal Red Bull Km alle 16.49, dal bivio di Castiglione Cosentino alle 16.54, dallo svincolo sulla strada verso Beato Francesco Marino alle 17.00, da Ponte San Francesco di Paola alle 17.02 e infine arrivo a Cosenza, in viale Trieste, intorno alle 17.03.
Cozzo Tunno, la salita che può cambiare la corsa
La tappa non presenta pendenze estreme, ma la salita di Cozzo Tunno può comunque incidere sull’andamento della giornata. È una scalata lunga quasi 15 chilometri, collegata in vetta al passo della Crocetta da Paola, senza strappi proibitivi ma abbastanza lunga da mettere alla prova i velocisti puri.
Dopo la vetta, il gruppo affronterà una lunga discesa verso la piana del Crati. Il finale sarà in leggera salita fino all’arrivo di Cosenza, con ultimi chilometri cittadini e alcune curve nella parte centrale del tracciato.
Il finale a Cosenza: rettilineo di 450 metri in leggera ascesa
Gli ultimi tre chilometri saranno cittadini, con strade ampie e un andamento in leggerissima salita fino alla gobba del ponte sul Crati. Dopo alcune curve, i corridori entreranno nel rettilineo finale: 450 metri con pendenza media del 3,7%, su asfalto largo otto metri.
Un arrivo che potrebbe non essere una volata classica e lineare. La leggera ascesa finale può favorire gli sprinter più resistenti e rendere più complicata la rimonta negli ultimi metri.
Per Cosenza sarà una giornata storica: la città torna a ospitare un arrivo del Giro d’Italia dopo 37 anni. Domani, mercoledì 13 maggio, la corsa lascerà la Calabria con la quinta tappa, con partenza da Praia a Mare e arrivo a Potenza, attraversando la Riviera dei Cedri e il Parco nazionale del Pollino.







