La Regione Calabria accelera sulla riprogrammazione delle risorse del POC Calabria 2014-2020 e mette sul tavolo oltre 100 milioni di euro da destinare a sanità, turismo, digitalizzazione, sostegno sociale e università. La Giunta regionale guidata da Roberto Occhiuto ha approvato la delibera con cui vengono fissati gli indirizzi per rimodulare le risorse ancora non impegnate del Programma operativo complementare.
Il provvedimento, approvato nella seduta del 28 aprile scorso su proposta dell’assessore Marcello Minenna, punta a redistribuire fondi ritenuti ancora disponibili all’interno del POC Calabria 2014-2020, considerato dalla Regione “lo strumento programmatico che meglio si adatta” a finanziare interventi ritenuti prioritari entro la scadenza del programma fissata al 31 dicembre 2026.
Cinque milioni per il “Reddito di Merito”
Tra le misure inserite nella delibera compare un rafforzamento del progetto “Reddito di Merito”, destinato agli studenti universitari calabresi più meritevoli. La Regione prevede uno stanziamento aggiuntivo di 5 milioni di euro con l’obiettivo dichiarato di contrastare la “fuga di cervelli” e incentivare gli studenti a completare il percorso universitario negli atenei calabresi.
Nel documento si sottolinea come l’iniziativa voglia “premiare l’eccellenza accademica” e rendere “più competitivo” il sistema universitario regionale.
Turismo, aeroporti e marketing territoriale
Una quota rilevante delle risorse dovrebbe essere destinata al comparto turistico. La delibera parla infatti di 19 milioni di euro per sostenere azioni di marketing territoriale, contributi alle rotte aeree, miglioramento della viabilità e partecipazione a eventi fieristici.
Nel testo si fa riferimento anche alla necessità di “attivare nuovi collegamenti e garantire la continuità territoriale”, passaggio che richiama il tema dei collegamenti aeroportuali e del potenziamento delle tratte da e per la Calabria.
Diciotto milioni per il data center regionale
Tra i capitoli più consistenti compare quello legato alla digitalizzazione della pubblica amministrazione. La Regione stima in 18 milioni di euro il fabbisogno necessario per l’acquisto di licenze, il funzionamento e la sicurezza dell’infrastruttura del Data Center regionale.
Secondo la delibera, le risorse serviranno a potenziare il Centro elaborazione dati regionale, implementare nuovi servizi digitali e adeguare l’infrastruttura tecnologica alle normative vigenti.
Fino a 20 milioni contro la crisi sociale
Nel provvedimento trova spazio anche un piano straordinario di sostegno sociale. La Giunta regionale considera “rilevante” programmare fino a 20 milioni di euro per contrastare gli effetti della crisi economica sulle famiglie e sui cittadini più fragili.
La delibera collega l’intervento all’attuale scenario internazionale e alle ricadute economiche e sociali che stanno colpendo le fasce più vulnerabili della popolazione.
Sanità, la voce più pesante: fino a 46 milioni
La parte economicamente più rilevante riguarda però il sostegno ai servizi sanitari. La Regione prevede infatti una programmazione di risorse “fino a 46 milioni di euro”.
Nel documento non vengono ancora dettagliati gli interventi specifici, ma la delibera demanda ai dipartimenti regionali competenti gli adempimenti tecnico-amministrativi necessari alla successiva attuazione delle misure.
La Regione: “Risorse da riprogrammare rapidamente”
La Giunta evidenzia come il POC Calabria 2014-2020 presenti ancora “una significativa dotazione di risorse prive di impegno contabile” e quindi riprogrammabili.
Da qui la scelta di accelerare sulle rimodulazioni finanziarie, considerate urgenti anche alla luce della scadenza del programma europeo prevista entro la fine del 2026.
Il Dipartimento Programmazione Unitaria avrà ora il compito di individuare puntualmente le coperture finanziarie e avviare formalmente la riprogrammazione del POC Calabria 2014-2020.








