Catanzaro ancora una volta piegata dal dolore per la morte inaspettata di Emanuela Puzzonia. L’operatrice socio-sanitaria del Policlinico universitario “Renato Dulbeccco” è morta in un violento impatto che ha coinvolto tre vetture: una Fiat 600, una Ford Fiesta e una Peugeot 207, provocando anche il ferimento di altre tre persone, soccorse dal personale del Suem 118 e trasferite nell’ospedale “Pugliese” per le cure del caso.
L’ultimo saluto nella chiesa Madonna di Pompei
Oggi pomeriggio l’ultimo saluto nella chiesa Madonna di Pompei di Catanzaro dove ad accogliere il feretro c’erano i familiari, gli amici e semplici cittadini. Un silenzio lunghissimo, quasi interminabile, ha accompagnato il rito funebre di Emanuela, una donna molto amata in città per il suo impegno e il suo amore verso gli animali.
Il dolore della comunità
Un suo vecchio amico, tra le lacrime, appena intravisto l’arrivo della bara ha affermato: “Ciao Emanuela, hai amato la vita. La tua morte ci ha colti di sorpresa. Ci mancherai tanto”. Il dolore, fuori e dentro la chiesa, era palpabile, percepibile negli sguardi segnati dalla tristezza, negli abbracci stretti tra gli amici e nei pianti soffocati, spesso nascosti dietro gli occhiali, che lasciavano trasparire il senso di ingiustizia profonda che si prova di fronte a una vita spezzata troppo presto. Tra le mani di molti, piccoli mazzi di fiori colorati: l’ultimo regalo per un’amica che non c’è più.
Il cordoglio in ospedale e le immagini
La scomparsa di Emanuela ha suscitato grande dolore presso il presidio ospedaliero “R. Dulbecco”. Ai funerali erano presenti numerosi volontari che, insieme a lei, si prendevano cura degli animali.










