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19 Maggio 2026
19 Maggio 2026
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Estate blindata sulla costa jonica catanzarese: scatta il piano “a tenaglia” dei Carabinieri tra Guardavalle e Stalettì

Dal Comando provinciale di Catanzaro rafforzati controlli e pattugliamenti contro reati predatori, truffe agli anziani, droga e guida in stato di ebbrezza. Il Generale Giovanni Pellegrino in visita a Soverato: “presidio capillare e presenza costante sul territorio” per una movida sotto controllo

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La stagione estiva non è ancora iniziata ufficialmente, ma il Comando Provinciale dei Carabinieri di Catanzaro si è già messo in moto con il passo deciso di chi conosce bene il territorio e le sue esigenze.

Un impegno per la collettività

Sulla costa jonica catanzarese, soprattutto tra Guardavalle a Stalettì, è partito un piano di controlli intensificati che punta a garantire una movida sicura, ordinata e vivibile per residenti e turisti. Un impegno che si traduce in pattuglie, anche a piedi, posti di controllo, verifiche nei locali e una presenza costante lungo le arterie più frequentate. Un’estate che si prepara con anticipo e il cui obiettivo è chiaro: ancora più  pattuglie al fine di intensificare monitoraggio e prevenzione dei problemi per la collettività. Il Comando Provinciale sta lavorando su due fronti. Da una parte l’attività preventiva con controlli mirati, pattuglie a piedi, attenzione ai punti sensibili della movida. Dall’altra, attività repressiva con interventi tempestivi contro reati predatori, truffe agli anziani, guida in stato di ebbrezza, spaccio di stupefacenti e comportamenti pericolosi.

Incontro dal valore simbolico

Ieri mattina il programma è stato illustrato dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Catanzaro,  il Generale Giovanni Pellegrino, che ha fatto visita alla Compagnia di Soverato, uno dei principali cuori operativi del dispositivo estivo. Un incontro dal forte valore simbolico e operativo. Il Generale ha salutato il personale, ascoltato i Comandanti di Stazione e ribadito l’importanza di un presidio costante e capillare del territorio. La visita ha rappresentato un momento di vicinanza e motivazione per gli uomini e le donne dell’Arma, impegnati in un territorio strategico, in un periodo dell’anno che richiede attenzione, prontezza e capacità di intervento rapido. Il messaggio che arriva dal Comando Provinciale è chiaro: l’estate 2026 sarà accompagnata da un dispositivo di sicurezza robusto, dinamico e vicino ai cittadini. Una presenza che non vuole essere solo controllo, ma anche ascolto, supporto e dialogo con il territorio.

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