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19 Maggio 2026
19 Maggio 2026
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Catanzaro e il sogno Serie A. La firma di Re Iemmello spinge i giallorossi verso Palermo: “Giochiamo per la nostra gente”

Il bomber-capitano trascina la squadra nei playoff a suon di record e gol decisivi. Domani (ore 20) al Barbera la sfida di ritorno contro i rosanero: un match cruciale dove la gestione del vantaggio dell'andata richiederà triplo sforzo e massima concentrazione.

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Pietro Iemmello si conferma l’autentico trascinatore del Catanzaro, un profeta in patria capace di riscrivere la storia recente del club giallorosso. Da quando ha indossato per la prima volta la maglia della sua città, il numero 9 ha collezionato numeri straordinari, totalizzando 86 reti e 30 assist in 169 presenze. Questo rendimento ha permesso al Catanzaro di raggiungere per tre stagioni consecutive le semifinali playoff, accarezzando il traguardo della massima serie. Con le ultime reti, Iemmello è salito a quota 6 reti complessive nei playoff, mettendo nel mirino il record assoluto di 9 gol che appartiene a Gianluca Lapadula.

La vigilia della battaglia al Barbera

Dopo aver firmato la doppietta che ha steso il Palermo al Ceravolo nella gara d’andata, il capitano mantiene alta la guardia in vista del ritorno in Sicilia. I rosanero cercheranno il riscatto davanti al proprio pubblico, rendendo la sfida di domani sera un banco di prova durissimo. Iemmello, che era rimasto in dubbio fino alla vigilia del match d’andata, fotografa così il momento della squadra e l’atmosfera dello spogliatoio: “L’altra sera siamo stati bravi tutti e 25, anche chi era in panchina ha spinto come fosse in campo. Siamo partiti forte così come ci aveva chiesto il mister, ma contro una squadra così non puoi stare tranquillo neanche sul 3-0. Sarà dura giocare là, ma la squadra si è comportata come se stesse dentro un sogno e ciò può fare la differenza. Poi in B dice chi gioca in casa ha un’energia diversa e questo varrà anche per loro, se vogliamo la finale dobbiamo triplicare le energie”.

La forza dei giovani e l’identità tattica

Uno dei segreti del gruppo guidato da Alberto Aquilani risiede nel perfetto equilibrio tra l’esperienza dei senatori e la freschezza dei nuovi innesti. Il capitano ha evidenziato come l’entusiasmo della linea verde stia spingendo il Catanzaro oltre i propri limiti, colmando il divario con le scorse stagioni. Nelle parole del centravanti emerge la consapevolezza di un gruppo unito e privo di pressioni: “I ragazzi giovani ti danno energia perché sono instancabili, giocano e corrono tanto. Negli altri anni eravamo più anzianotti su qualche singolo, ma ora la squadra sa che non ha nulla da perdere. Abbiamo questo sogno e lo percorriamo finché sarà possibile. Anche per una città che non potrà essere con noi”.

Nonostante le difficoltà della trasferta e il valore dell’avversario, la filosofia di gioco del Catanzaro rimarrà fedele ai principi mostrati lungo tutto il campionato. Iemmello ribadisce la volontà di non fare calcoli, nonostante il rassicurante vantaggio iniziale: “Non ci siamo mai snaturati portando avanti sempre la nostra proposta anche su campi difficili, ora andiamo a giocare contro una squadra forte e in uno stadio importante, contro un allenatore che ha vinto. Sarà dura”.

Il precedente storico dei playoff

Il rotondo tre a zero della gara d’andata rappresenta un vantaggio consistente, ma i precedenti storici invitano alla prudenza. Nella storia dei playoff di Serie B, un punteggio simile in un match di andata si è verificato solo un’altra volta, nella stagione 20-21. In quel caso, il Cittadella vinse la prima sfida contro il Monza per 3-0 e, nonostante la sconfitta per 2-0 nella gara di ritorno, riuscì a centrare la qualificazione alla finale. Il Palermo è chiamato a un’impresa complessa, mentre il Catanzaro si presenta in Sicilia forte della propria identità e del proprio capitano per alimentare il sogno della Serie A.

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