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20 Maggio 2026
20 Maggio 2026
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Comune di Catanzaro, Fiorita si gioca il jolly e cala l’Agenda Urbana: piano da 14 milioni per rilanciare la città

Presentati i progetti su cultura, turismo, imprese e marketing territoriale. Dai due hub creativi ai quartieri identitari, il sindaco rivendica la visione: "Serve una scossa per ripartire"

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Catanzaro prova a mettere a terra una parte significativa della sua Agenda Urbana. Il sindaco Nicola Fiorita ha presentato i progetti definitivi nei settori Attività economiche, Cultura, Marketing territoriale e Turismo, cioè alcuni dei pilastri del programma che complessivamente destina 14 milioni di euro alla città.

La conferenza stampa si è svolta a Palazzo De Nobili, alla presenza degli assessori Donatella Monteverdi per la Cultura, Giuliana Furrer per le Attività economiche e Vincenzo Costantino per il Turismo. Al centro, l’idea di una città da ricucire attraverso interventi su cultura e identità, hub creativi, formazione, imprese e sviluppo economico, con una particolare attenzione ai quattro centri storici: quello comunemente inteso, Lido, Santa Maria e Gagliano.

Fiorita: “Molto del futuro dipende da queste risorse”

“Di Agenda Urbana abbiamo parlato tante volte perché molto di quello che immaginiamo per il futuro della città dipende anche da queste risorse: dalla loro realizzazione e poi dalla trasformazione concreta della visione che anima Agenda Urbana”, ha detto Fiorita.

Il sindaco ha sottolineato lo sforzo compiuto dall’amministrazione per accelerare i tempi: “Abbiamo fatto un grandissimo sforzo per comprimere i tempi perché, di fatto, Agenda Urbana è nella nostra disponibilità da quando abbiamo approvato il bilancio. Oggi presentiamo un pezzo significativo dell’Agenda Urbana che abbiamo disegnato”.

La rivendicazione della visione

Fiorita ha poi risposto, sul piano politico e amministrativo, a chi nel dibattito pubblico cittadino contesta alla sua amministrazione una presunta assenza di prospettiva. “Nel dibattito cittadino molto spesso, anche quando ci sono interventi profondi, sensati e autorevoli, si evoca una mancanza di visione. Però questo ragionamento raramente viene completato dalla proposta di una visione alternativa”.

Quindi la rivendicazione: “In realtà a me sembra che una visione della città questa amministrazione ce l’abbia, e forse oserei dire che sia l’unica ad averla”. Una visione che, secondo il sindaco, emerge proprio dentro Agenda Urbana, costruita attorno all’idea di una città policentrica da tenere insieme, nonostante fragilità demografiche e sociali.

Una città da ricucire

Per Fiorita, il punto è provare a ricomporre parti della città che negli anni hanno camminato spesso in modo separato. “Dentro Agenda Urbana questo è facilmente rinvenibile: c’è l’idea di puntare su una città policentrica che oggi cerchiamo in qualche modo di ricucire, e la consapevolezza che questa opera di ricucitura è difficile in una città che perde abitanti, che vede invecchiare la popolazione e che quindi può essere realizzata soltanto attraverso una scossa”.

Hub creativi, quartieri identitari e imprese di quartiere

Tra gli interventi previsti ci sono i due hub creativi del Complesso San Giovanni e dell’ex Mercato ortofrutticolo di Lido. Spazio anche ai quartieri identitari, con una dotazione di 2 milioni di euro, e alle imprese di quartiere nei quattro centri storici della città, per un investimento da 1,4 milioni di euro.

Il cronoprogramma indicato dall’amministrazione prevede per giugno la pubblicazione dell’avviso pubblico, mentre l’avvio dei progetti è previsto tra la fine dell’anno e l’inizio del 2027. Un percorso che, nelle intenzioni del Comune, dovrà trasformare le risorse di Agenda Urbana in interventi visibili e misurabili sul territorio.

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