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23 Maggio 2026
23 Maggio 2026
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“Games Are No Joke”, a Filadelfia i giochi diventano linguaggio europeo disinformazione e radicalizzazione

Nel Vibonese il progetto Erasmus+ che unisce sette Paesi europei: workshop, game design e cittadinanza attiva per contrastare disinformazione, odio sociale e isolamento giovanile

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Nel ridente centro del Vibonese, Filadelfia si trasforma in laboratorio europeo di idee, inclusione e innovazione educativa grazie al progetto Erasmus+ “Games Are No Joke”. Dal 28 aprile al 6 maggio, presso la Residenza Antico Borgo, l’associazione Arte Diem Calabria ha ospitato 21 youth workers provenienti da sette Paesi europei: Italia, Turchia, Romania, Bulgaria, Francia, Serbia e Macedonia del Nord. Un’esperienza internazionale nata per affrontare alcune delle sfide più delicate dell’Europa contemporanea: polarizzazione sociale, disinformazione, radicalizzazione giovanile e crisi del dialogo interculturale.

Il gioco come strumento contro odio e fake news

Il cuore del progetto ruota attorno a un’idea semplice ma rivoluzionaria: i giochi da tavolo possono diventare potenti strumenti educativi. Non soltanto intrattenimento, ma occasioni concrete per stimolare il pensiero critico, favorire il confronto tra opinioni diverse, rafforzare la collaborazione e sviluppare empatia. Durante la settimana di formazione, i partecipanti hanno preso parte a workshop, attività interculturali e sessioni di game design, lavorando direttamente alla creazione di prototipi di giochi educativi dedicati ai temi della cittadinanza attiva e della partecipazione democratica.

L’obiettivo: formare una nuova cittadinanza europea

L’iniziativa punta a rafforzare le competenze degli youth workers attraverso il game-based learning, fornendo strumenti innovativi per coinvolgere i giovani nei percorsi educativi non formali. Il progetto mira inoltre a contrastare la diffusione delle fake news e delle narrazioni estreme, promuovendo il dialogo interculturale e la cooperazione tra organizzazioni giovanili europee. Uno dei principali risultati sarà la realizzazione di un Game Design Toolkit, una guida pratica che raccoglierà metodologie e strumenti per integrare il gioco nei percorsi educativi e che verrà diffusa a livello europeo.

Dal Vibonese un modello educativo per l’Europa

L’esperienza non resterà confinata alla Calabria. I partecipanti porteranno infatti nei propri Paesi le competenze acquisite, organizzando workshop e attività formative rivolte ai giovani delle rispettive comunità. Un progetto che trasforma il Vibonese in un punto di riferimento europeo sui temi dell’innovazione educativa e della partecipazione giovanile. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Comune di Filadelfia e ad Arte Diem Calabria per il supporto organizzativo e l’accoglienza che hanno reso possibile l’iniziativa.

Il sindaco Bartucca: “Un’esperienza di crescita reciproca”

Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Anna Bartucca e dall’amministrazione comunale di Filadelfia. “Occasioni come questa rappresentano un prezioso momento di incontro e di crescita reciproca, capace di rafforzare i valori dell’accoglienza, della condivisione e dell’amicizia tra popoli diversi”, hanno sottolineato. L’amministrazione ha evidenziato come il confronto con realtà differenti rappresenti una ricchezza importante anche per il territorio, rendendolo “sempre più aperto, dinamico e proiettato verso l’Europa”.

“Games Are No Joke”: quando il gioco diventa cultura e partecipazione

Il progetto Erasmus+ dimostra come il gioco possa trasformarsi in uno strumento educativo concreto, moderno ed efficace. Un linguaggio universale capace di avvicinare i giovani ai valori della legalità, della cittadinanza attiva e della costruzione di una nuova identità europea fondata sul dialogo e sulla partecipazione.

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