Urne chiuse alle 15 per il primo turno delle elezioni amministrative. Subito dopo la chiusura dei seggi sono arrivati i primi exit poll, mentre è iniziato lo spoglio delle schede nei Comuni chiamati al voto. Si tratta di dati ancora provvisori, basati sulle rilevazioni all’uscita dai seggi, che dovranno essere confermati dai risultati ufficiali. Il primo quadro consegna indicazioni già politicamente pesanti: centrodestra avanti a Reggio Calabria e Venezia, centrosinistra in testa a Chieti e Prato, mentre a Salerno Vincenzo De Luca sarebbe nettamente avanti e a Messina il sindaco uscente Federico Basile si avvierebbe verso la riconferma.
Reggio Calabria, Cannizzaro nettamente avanti
Il dato più netto arriva da Reggio Calabria. Secondo l’exit poll di Opinio per la Rai, il candidato del centrodestra Francesco Cannizzaro è accreditato tra il 64 e il 68%. Molto distante il candidato del centrosinistra Domenico Battaglia, dato tra il 21 e il 25%. Il civico Eduardo Lamberti Castronuovo si fermerebbe tra il 5 e il 7%. Se il dato fosse confermato dallo spoglio, Cannizzaro conquisterebbe Palazzo San Giorgio già al primo turno con una vittoria larghissima.
Chieti, Legnini avanti ma si profila il ballottaggio
A Chieti, secondo il primo exit poll di Noto Sondaggi per il gruppo Il Centro/Rete8, il candidato del centrosinistra Giovanni Legnini, ex vicepresidente del Csm, è in vantaggio con una forbice tra il 46 e il 50%. Alle sue spalle i due candidati del centrodestra: Cristiano Sicari, stimato tra il 22 e il 26%, e Mario Colantonio, dato tra il 17 e il 21%. Seguono i candidati civici Alessandro Carbone, tra il 4 e il 6%, Giancarlo Cascini, tra il 2 e il 4%, e Olinto Amoroso, tra lo 0 e il 2%. Il dato lascia aperta la possibilità del ballottaggio.
Arezzo, Comanducci avanti su Ceccarelli
Ad Arezzo, in base al primo exit poll del consorzio Opinio Italia per Rai, il candidato del centrodestra Marcello Comanducci è stimato tra il 41,5 e il 45,5%. Il candidato del campo largo Vincenzo Ceccarelli si attesterebbe tra il 32 e il 36%, mentre Marco Donati, sostenuto da cinque liste civiche, sarebbe tra il 17,5 e il 21,5%. La copertura del campione indicata è dell’85%.
Prato, Biffoni vicino alla vittoria al primo turno
A Prato il candidato del centrosinistra Biffoni sarebbe avanti e potrebbe vincere già al primo turno. Secondo gli exit poll Opinio per Rai, è accreditato tra il 49,5 e il 53,5%. Il candidato del centrodestra Banchelli è stimato tra il 26 e il 30%. Anche in questo caso sarà decisivo il dato reale dello spoglio, soprattutto per capire se verrà superata la soglia del 50%.
Salerno, De Luca in netto vantaggio
A Salerno l’ex presidente della Regione Vincenzo De Luca sarebbe in netto vantaggio. Secondo il primo exit poll del consorzio Opinio per Rai, con copertura del campione all’80%, De Luca è accreditato tra il 56 e il 60%. Molto distanti gli altri principali competitori: Gherardo Maria Marenghi, candidato del centrodestra, e Franco Massimo Lanocita, sostenuto da M5s e Avs, entrambi stimati tra il 14 e il 18%.
Messina, Basile verso la riconferma
A Messina il sindaco uscente Federico Basile, sostenuto da Sud chiama Nord e da altre liste civiche, sarebbe tra il 51 e il 55%, secondo il primo exit poll Opinio-Rai. Il candidato del centrodestra Marcello Scurria sarebbe tra il 27 e il 31%, mentre Antonella Russo, per il centrosinistra, si attesterebbe tra il 13 e il 17%. In Sicilia, dove per essere eletti al primo turno basta superare il 40%, Basile sarebbe quindi avviato verso la riconferma.
Venezia, centrodestra in vantaggio
A Venezia il candidato del centrodestra Simone Venturini è in vantaggio sul candidato del centrosinistra Andrea Martella, secondo l’exit poll di Opinio per Rai. Venturini è stimato tra il 47 e il 51%, con una possibile vittoria già al primo turno. Martella si fermerebbe tra il 40 e il 44%. Al terzo posto il candidato di Ora!, Michele Boldrin, tra il 2,5 e il 4,5%.
Affluenza parziale al 61%, in calo
Quando sono arrivate circa metà delle sezioni, l’affluenza alle amministrative si attesta attorno al 61%, in calo di oltre quattro punti percentuali rispetto alle precedenti consultazioni. Ora la parola passa allo spoglio. Gli exit poll indicano le prime tendenze, ma saranno i dati ufficiali dei seggi a definire vincitori, ballottaggi e nuovi equilibri politici nei Comuni chiamati al voto.








