Banchine infestate dalla vegetazione, cunette ostruite e detriti: le strade interne della Provincia di Catanzaro versano in condizioni critiche, trasformando il tragitto quotidiano verso il lavoro, la scuola o l’ospedale in un percorso a ostacoli.
Non si tratta più solo di manutenzione, ma di una questione di dignità pubblica per i territori lasciati indietro. A fronte di questo scenario, il Codacons ha trasmesso una formale diffida alla Provincia in merito all’Avviso del 22 maggio 2026, finalizzato ad affidare il servizio di taglio erba. L’associazione contesta il piano: gli interventi previsti sono puramente superficiali e non risolvono le criticità strutturali come il ripristino dei canali di scolo, la rimozione dei detriti e la messa in sicurezza delle curve.
Le richieste del Codacons
“Il punto non è contestare il taglio dell’erba, attività necessaria, ma evitare che l’intervento si fermi all’apparenza” spiega Francesco Di Lieto del Codacons.
“Sfalciare senza liberare le cunette e rimuovere i detriti significa lasciare irrisolte le cause concrete del pericolo“. L’associazione punta il dito contro quello che definisce un “paradosso amministrativo”: la solerzia della Provincia nel riscuotere tributi dai cittadini per passi carrabili non trova riscontro nella cura della rete viaria. L’amministrazione appare rapidissima nel chiedere conto ai cittadini, ma molto meno nel rendere conto dello stato delle proprie strade.
Il rischio di responsabilità erariale
Per il Codacons, il rischio è che risorse pubbliche vengano impiegate in interventi non risolutivi. L’associazione chiede quindi una verifica tecnica preventiva e l’integrazione urgente degli atti con le opere di bonifica necessarie. In assenza di riscontri, il Codacons è pronto a interessare la Procura regionale della Corte dei Conti per valutare eventuali profili di responsabilità contabile.
“Le strade provinciali non hanno bisogno di interventi di facciata” conclude Di Lieto. “La sicurezza non si misura da ciò che si vede il giorno dopo lo sfalcio, ma da ciò che viene finalmente risolto“.








