Mentre l’aula di Palazzo De Nobili è nel vivo di una sessione cruciale del Consiglio comunale – convocato per l’approvazione di scadenze determinanti, tra cui il delicato rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario – il clima politico cittadino si surriscalda improvvisamente.
A far saltare i banchi della diplomazia non è il bilancio, ma una sferzante e ironica dichiarazione lanciata sui social dal consigliere comunale Fabio Celia, subito dopo il suo intervento in aula.
Un paradosso politico: l’amministrazione che “prepara” la vittoria avversaria
Celia, ex esponente di peso del Partito Democratico e da tempo approdato al Gruppo Misto, ha scelto la via del sarcasmo pungente per certificare una distanza ormai siderale dal sindaco Nicola Fiorita.
Prendendo la parola subito dopo l’affondo politico del consigliere di opposizione Eugenio Riccio, Celia ha rovesciato la prospettiva con parole che sanno di sentenza: “Questa amministrazione lavora da tempo per far crescere il centrodestra e portarlo alla vittoria nelle prossime amministrative previste per maggio 2027”.
Una provocazione che squarcia il velo sulle profonde tensioni che logorano il centrosinistra nel capoluogo. Secondo Celia, l’esecutivo guidato da Fiorita starebbe operando quasi come uno “scout” politico per lo schieramento opposto, contribuendo a far emergere il futuro leader della coalizione avversaria.
Il “plauso” al tradimento e il fallimento del Campo Largo
L’affondo si fa ancora più pesante quando Celia parla apertamente di una rottura del patto di fiducia con gli elettori della prima ora. Il consigliere ha infatti rivolto un ironico plauso al sindaco “per il tradimento che ormai da tempo si consuma ai danni di chi questa amministrazione l’ha sostenuta”.
Il j’accuse non è isolato, ma si inserisce nel contesto dei recenti risultati elettorali regionali. Il consigliere fa esplicito riferimento agli esiti delle consultazioni del 24 e 25 maggio 2026, interpretate come il de profundis dei progetti di coalizione progressista: “Dopo il fallimento del ‘campo largo’ sancito in Calabria, assisteremo alla totale disfatta del centrosinistra a Catanzaro nel maggio 2027”.
Verso il 2027: un futuro incerto per Palazzo De Nobili
Il paradosso politico è servito: l’opposizione di centrodestra incassa l’insolito “assist”, mentre la maggioranza si ritrova a fare i conti con un fuoco amico sempre più devastante.
Con le elezioni comunali del 2027 che iniziano già a profilarsi all’orizzonte, la provocazione di Fabio Celia assomiglia molto al definitivo certificato di crisi per l’esperimento politico di Nicola Fiorita. Resta da capire se la giunta riuscirà a ricomporre i pezzi o se le crepe politiche anticiperanno la fine naturale della consiliatura.








