Unindustria Calabria ha partecipato oggi all’Assemblea nazionale di Confindustria, svoltasi nella Capitale alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
La delegazione calabrese era guidata dal presidente Aldo Ferrara, accompagnato dal vicepresidente nazionale con delega alle Politiche strategiche per lo Sviluppo del Mezzogiorno, Natale Mazzuca.
Il Mezzogiorno leva strategica per l’Italia
Molti i temi legati al Sud nella relazione del presidente nazionale Emanuele Orsini: competitività, ZES Unica e crescita del Mezzogiorno indicati come fattori di sviluppo strategici per l’intero Paese.
“Essere presenti con una delegazione numerosa all’Assemblea nazionale di Confindustria significa portare la voce della Calabria dentro il dibattito industriale e istituzionale del Paese – ha affermato Aldo Ferrara –. È un segnale di partecipazione e responsabilità, ma anche la conferma di una linea comune che va nella direzione della crescita, della competitività e del rafforzamento del Mezzogiorno. Le parole del presidente Mattarella e del presidente Meloni confermano che industria, infrastrutture, semplificazione e sviluppo dei territori sono oggi al centro dell’agenda nazionale”.
Ferrara: “Serve coraggio e scelte rapide“
Per Ferrara “il Mezzogiorno rappresenta un punto di riferimento fondamentale in questa fase, in cui è necessario trasformare le priorità condivise in azioni concrete per i territori. La relazione del presidente Orsini conferma con forza che la sfida della competitività non è più rinviabile. Per le imprese calabresi e per l’intero sistema produttivo nazionale servono fiducia, coraggio e responsabilità, ma soprattutto scelte rapide ed efficaci su energia, semplificazione, investimenti e capitale umano”.
Mazzuca: “La ZES Unica produce risultati“
“Lo ha detto chiaro il presidente Orsini: il Sud è una leva strategica per la crescita del Paese – ha aggiunto Natale Mazzuca –. La Zes Unica ha dimostrato che semplificazione amministrativa, velocità delle autorizzazioni e certezza delle regole producono risultati concreti in termini di investimenti e occupazione. Ora bisogna consolidare e ampliare questo modello, lavorando su infrastrutture, energia competitiva, credito, capitale umano e filiere produttive”.
Perciaccante: “La Calabria deve contare“
Anche Giovan Battista Perciaccante, presidente di Confindustria Cosenza e presidente Ance Mezzogiorno, ha sottolineato l’importanza della presenza calabrese: «La Calabria ha bisogno di una rappresentanza imprenditoriale forte, unita e presente nei luoghi in cui si decide il futuro industriale dell’Italia. Essere a Roma, insieme a Confindustria e alle altre delegazioni territoriali, significa portare il punto di vista dei territori e ribadire che senza costruzioni, infrastrutture, investimenti e lavoro non c’è sviluppo possibile».
Una delegazione ampia e rappresentativa
Alla delegazione calabrese hanno partecipato, tra gli altri, Roberto Rugna (presidente Ance Calabria), Antonino Tramontana (presidente Camera di Commercio Reggio Calabria), Alfredo Citrigno, Antonio Arechi, Elisa Gualtieri, Gianluca Guido, Filippo Arechi, oltre ai direttori Dario Lamanna e Giampaolo Latella.
La partecipazione di Unindustria Calabria conferma il percorso di presenza attiva dell’associazione nei principali momenti decisionali del sistema confindustriale nazionale, con l’obiettivo di rafforzare il peso della Calabria su infrastrutture, competitività, energia e capitale umano.








