× Sponsor
28 Maggio 2026
28 Maggio 2026
spot_img

Maxi blitz antimafia internazionale: sequestri per oltre 200 milioni al “tesoro” di Messina Denaro

Arresti e operazioni in mezzo mondo, colpito il sistema di riciclaggio legato al narcotraffico. Ricostruito un sistema di riciclaggio globale collegato agli interessi criminali maturati sotto l’egida del boss

spot_img

Nel corso di un’operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo e condotta dalla Guardia di Finanza, sono state eseguite tre misure cautelari per impiego di denaro di provenienza illecita, con aggravante dell’agevolazione mafiosa.

Contestualmente è scattato il sequestro di beni, società e disponibilità finanziarie per un valore superiore a 200 milioni di euro, riconducibili a un complesso sistema di reimpiego dei proventi del narcotraffico.

Indagini in più Paesi

Le attività investigative, coordinate dal procuratore Maurizio de Lucia e dall’aggiunto Vito Di Giorgio, si sono estese oltre i confini italiani, coinvolgendo: Andorra; Gibilterra; Isole Cayman; Lussemburgo; Svizzera; Libano; Principato di Monaco; Spagna (Malaga, Marbella, Benahavís, Puerto Banús)

Un lavoro investigativo internazionale svolto in stretta collaborazione con autorità giudiziarie e di polizia estere, finalizzato a ricostruire flussi finanziari occultati anche attraverso società offshore.

Il ruolo della procura nazionale

Alla conferenza stampa è intervenuto anche il procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo, insieme ai vertici della DDA di Palermo, che hanno illustrato la portata dell’operazione.

Le dichiarazioni

A commentare l’operazione è stata la presidente della Commissione antimafia Chiara Colosimo: “Esprimo il più sentito ringraziamento alla Procura di Palermo, alla Direzione distrettuale antimafia e alla Guardia di Finanza e a tutte le autorità giudiziarie e investigative italiane ed estere coinvolte. L’operazione rappresenta un risultato di straordinaria importanza nel contrasto alla criminalità organizzata e ai circuiti finanziari alimentati dal narcotraffico e dal riciclaggio internazionale”.

E ancora: “Il sequestro di ingenti patrimoni costituisce un segnale forte e concreto della presenza dello Stato nella lotta contro ogni forma di criminalità organizzata. Oggi è un grande giorno per tutti, tranne per i mafiosi”.

Il significato dell’operazione

L’inchiesta punta a colpire non solo le strutture operative, ma soprattutto il sistema economico-finanziario costruito nel tempo attraverso il reinvestimento dei proventi illeciti legati agli anni del narcotraffico e alla rete di fiancheggiatori del boss. Un colpo ritenuto significativo alla capacità di penetrazione economica delle organizzazioni mafiose.

spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img