“Esprimiamo la nostra più sincera vicinanza ad Alessandro Cortese, vittima di un grave incidente verificatosi all’interno del porto di Gioia Tauro, con l’auspicio che possa ristabilirsi al più presto. In questo momento di forte apprensione il nostro pensiero va anzitutto al giovane operatore coinvolto, ai suoi familiari e ai colleghi che hanno vissuto da vicino quanto accaduto”. È quanto dichiarano la segretaria generale della CISL Area Metropolitana di Reggio Calabria, Nausica Sbarra, e il segretario generale della FIT CISL Calabria, Sergio Colosimo.
Infrastruttura strategica
Che proseguono: “Il porto di Gioia Tauro rappresenta una infrastruttura strategica di rilevanza nazionale e internazionale, caratterizzata da ritmi operativi elevati e da attività che richiedono standard di sicurezza sempre più rigorosi, continui investimenti nella formazione, nella manutenzione dei mezzi e nell’organizzazione del lavoro. Ogni incidente sul lavoro deve sensibilizzare tutti – istituzioni, imprese, organizzazioni sindacali – sulla necessità di rafforzare ulteriormente la cultura della prevenzione e della tutela della vita umana. La sicurezza è una responsabilità collettiva che deve tradursi in controlli costanti, innovazione tecnologica, aggiornamento professionale e condizioni operative adeguate. Auspicando che venga fatta piena chiarezza sulla dinamica dell’accaduto, ribadiamo fin da ora la disponibilità della CISL e della FIT CISL a contribuire, attraverso il confronto e la partecipazione, ad ogni iniziativa utile a rafforzare ulteriormente i livelli di sicurezza all’interno dell’area portuale di Gioia Tauro”.









