Le grandi manovre in vista della prossima stagione calcistica entrano nel vivo, accendendo il mercato degli allenatori lungo tutta la penisola. Il movimento più significativo della Serie A riguarda l’Hellas Verona, attualmente in pole position per assicurarsi le prestazioni del quarantatreenne Alberto Gilardino, profilo che ha attirato le attenzioni e l’interesse concreto anche di diversi club di spicco della serie cadetta. Nel frattempo, sul fronte delle conferme, si registra una mossa strategica del Mantova: il tecnico Francesco Modesto ha prolungato ufficialmente il proprio contratto con la società virgiliana fino al giugno del 2029, allungando un accordo che si era già rinnovato automaticamente fino al 2027 dopo il raggiungimento della salvezza. Resta invece ancora tutto da discutere il futuro sulla panchina del Sudtirol, dove la dirigenza deve valutare l’eventuale rinnovo del veterano Fabrizio Castori.
Modena al bivio: Abate sorpassa D’Angelo per la guida dei canarini
In Serie B cresce l’attesa attorno alle decisioni del Modena, con la scelta del nuovo allenatore diventata il tema centrale di queste settimane di fine stagione. Tifosi e addetti ai lavori osservano con estrema attenzione le mosse che potrebbero sbloccare la panchina gialloblù e indirizzare le strategie del club. Al momento, la corsa alla successione si è ridotta a un duello a due in cima alla lista dei desideri della dirigenza: Luca D’Angelo e Ignazio Abate. Le ultime indiscrezioni descrivono due situazioni fluide, ma vedono l’ex terzino del Milan in lieve vantaggio per assumere la guida tecnica della squadra.
L’Avellino sceglie Nesta e scatena il mercato degli attaccanti
Il mancato affondo del Modena su Luca D’Angelo, reduce dalla sfortunata retrocessione sulla panchina dello Spezia, è legato anche ai movimenti dell’Avellino. Il club irpino si era mosso con largo anticipo sul tecnico pescarese, ma nelle ultime ore ha deciso di virare con decisione su Alessandro Nesta per affidargli la guida tecnica. Risolto il nodo panchina, il direttore sportivo dei campani, Aiello, si è tuffato sul mercato alla ricerca di un centravanti di peso. I profili attualmente al vaglio della dirigenza biancoverde sono quelli di Antonio Di Nardo del Pescara, Emanuele Pecorino, nell’ultima stagione al Sudtirol ma di proprietà della Juventus, e Gabriele Artistico, cartellino di proprietà della Lazio.
Sempre in casa Avellino si lavora intensamente sul fronte dei giovani. È in fase avanzata la trattativa con la Juventus Next Gen per il prestito dell’ala Alessandro Pietrelli, mentre si tenta di chiudere anche per il centrocampista Giacomo Faticanti, sempre di scuola bianconera, e per l’esterno difensivo Eddy Kouadio, proveniente dalle giovanili della Fiorentina.
Trattative e rinnovi: l’asse Venezia-Vicenza
Il mercato dei calciatori registra una serie di importanti operazioni strutturali e colpi a parametro zero. Il Venezia ha piazzato un innesto di spessore per il centrocampo prelevando dalla Lazio il croato Toma Basic: il giocatore si è legato ai lagunari con un contratto triennale che prevede anche un’opzione di rinnovo. Muove i primi passi significativi anche il Vicenza, fortemente interessato a due giovani di prospettiva di proprietà del Bologna: il terzino Tommaso Corazza, reduce dal prestito al Cesena, e il difensore centrale Wisdom Amey. Inoltre, i veneti hanno blindato la propria retroguardia prolungando il contratto di Lorenzo Caferri fino al giugno 2028, emulati dal Mantova che ha rinnovato l’accordo con il difensore Stefano Cella fino al 2029.
Per quanto riguarda le scadenze contrattuali, si preannuncia una sfida di mercato per Giuseppe Leone della Juve Stabia; il centrocampista non rinnoverà il contratto in scadenza a fine giugno e ha già attirato gli occhi di Padova e Spezia. Infine, la Cremonese ha confermato per un’ulteriore stagione l’esperienza del difensore Matteo Bianchetti, la Carrarese ha ufficializzato l’ingaggio del centrocampista Filippo Liberati dal Caldiero Terme e l’Arezzo ha avviato i contatti con il Napoli per trattenere a titolo definitivo il mediano Gennaro Iaccarino dopo l’ottima stagione disputata in Toscana.









