Si è svolto nella sala consiliare della Provincia di Catanzaro il saluto istituzionale del prefetto Castrese De Rosa ai sindaci del territorio, a pochi giorni dalla conclusione del suo mandato prevista per domenica. L’incontro, promosso dal presidente della Provincia Amedeo Mormile, si è concluso con un lungo applauso degli amministratori presenti e con la firma di un nuovo protocollo di legalità dedicato ai settori del turismo e della ristorazione.
Mormile: “Punto di riferimento per il territorio”
Nel suo intervento introduttivo, Mormile ha definito De Rosa “un punto di riferimento costante” per il territorio. “È stato presente, rigoroso, ma anche capace di ascolto e vicinanza”, ha dichiarato il presidente della Provincia, sottolineando la capacità del prefetto di coniugare fermezza istituzionale e umanità.
La commozione del prefetto
Particolarmente emozionato, De Rosa ha rivolto parole di apprezzamento ai sindaci della provincia, definiti “eroi in trincea” per il lavoro quotidiano svolto tra difficoltà amministrative e sociali. “La narrazione che si fa abitualmente della Calabria è falsa. La ’ndrangheta è una minoranza e il dovere di tutti è renderla sempre più minoranza”, ha affermato il prefetto.
“La Calabria ha enormi potenzialità”
Nel suo intervento conclusivo, De Rosa ha evidenziato le potenzialità della regione e il ruolo strategico delle amministrazioni locali nel valorizzare soprattutto le nuove generazioni. “Vedo un futuro roseo per questa terra, perché vedo sindaci bravi”, ha dichiarato, aggiungendo che il rafforzamento della coesione sociale potrà consentire alla Calabria di “dare lezioni a tutti nei prossimi anni”.









