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31 Maggio 2026
31 Maggio 2026
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Botti nel cuore della notte, cavalli nel panico a Caracalla: ferita una lanciera di Catanzaro

Quattro feriti, quindici cavalli contusi e un animale abbattuto. Tra i militari coinvolti anche la catanzarese Mariaelena Passaniti: “Era la mia prima volta, ci tenevo tantissimo”

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Una notte che poteva trasformarsi in una tragedia. Le prove della tradizionale parata del 2 Giugno alle Terme di Caracalla, a Roma, sono state improvvisamente interrotte da una serie di esplosioni che hanno provocato il panico tra i cavalli impiegati nei reparti montati. Secondo una prima ricostruzione, alcuni fuochi d’artificio sarebbero stati accesi nelle vicinanze dell’area destinata alle esercitazioni. Le detonazioni hanno terrorizzato gli animali, facendo imbizzarrire circa trenta cavalli e provocando momenti di grande tensione. Il bilancio è pesante: quattro persone ferite, quindici cavalli contusi e un animale che, a causa delle gravi lesioni riportate, è stato successivamente abbattuto.

Tra i feriti la lanciera catanzarese Mariaelena Passaniti

Tra i militari coinvolti nell’incidente c’è anche Mariaelena Passaniti, giovane lanciera originaria di Catanzaro, rimasta ferita durante la fuga incontrollata degli animali. Dal letto d’ospedale, la militare ha raccontato i drammatici istanti vissuti durante l’emergenza. “Era la mia prima parata del 2 Giugno e ci tenevo tantissimo. Il mio cavallo si è agitato all’improvviso, ho cercato di tranquillizzarlo, ma mi sono ritrovata a terra e sono stata schiacciata dal suo peso”, avrebbe raccontato. La giovane ha riportato la perforazione di un polmone, ma nonostante il trauma guarda già avanti: “Ho tanta rabbia per quanto accaduto, ma il prossimo anno ci sarò”.

Cavalli in fuga tra Colombo, Garbatella ed Eur

L’esplosione dei botti avrebbe provocato il ribaltamento di una batteria pirotecnica, con i razzi indirizzati proprio verso l’area dove si trovavano gli animali. Spaventati dal fragore, i cavalli hanno sfondato le delimitazioni dell’area di addestramento e si sono riversati lungo via Cristoforo Colombo, raggiungendo in alcuni casi le zone della Garbatella e dell’Eur. Una situazione che ha generato momenti di forte apprensione anche tra automobilisti e passanti, mentre le forze dell’ordine cercavano di riportare sotto controllo gli animali.

Indagini in corso: sotto esame le telecamere

Sulla vicenda stanno indagando i Carabinieri della Compagnia Roma Centro, che stanno acquisendo e analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nell’area. Gli investigatori stanno cercando di chiarire le responsabilità legate all’accensione dei fuochi d’artificio. Secondo le prime informazioni, sotto la lente degli inquirenti ci sarebbe la posizione di alcuni appartenenti alla Polizia Locale di Roma Capitale. Accertamenti che dovranno stabilire l’esatta dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità.

La reazione dell’Enpa e la solidarietà di Crosetto

L’episodio ha suscitato forte indignazione anche tra le associazioni animaliste. L’Enpa ha definito il cavallo morto una “vittima dell’idiozia umana”, chiedendo chiarezza sull’accaduto e maggiori tutele per gli animali impiegati durante manifestazioni pubbliche. Immediato anche il messaggio di solidarietà del ministro della Difesa Guido Crosetto, che ha espresso vicinanza ai feriti e a tutti i militari coinvolti nell’incidente.

“Nessuno sconto ai responsabili”

Sul caso è intervenuto anche il comandante della Polizia Locale di Roma Capitale, Mario De Sclavis, che ha assicurato la massima collaborazione alle indagini. “Accerteremo chi ha partecipato e adotteremo tutti i provvedimenti necessari. Non ci saranno sconti per nessuno”, ha dichiarato.

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