× Sponsor
2 Giugno 2026
2 Giugno 2026
spot_img

A Catanzaro la biodiversità si difende sul territorio: dalle Dune di Giovino un modello per il futuro

Si chiude con un bilancio positivo il Forum catanzarese con istituzioni, scienziati, scuole e associazioni che rilanciano una sfida condivisa: agire a livello locale per incidere sugli equilibri ambientali global

spot_img

–Si è conclusa ufficialmente ieri, 31 Maggio 2026, con un bilancio assolutamente positivo, il mese dedicato alla Giornata Mondiale della Biodiversità. L’evento centrale di questo programma è stato il Forum celebrato lo scorso 22 maggio a Catanzaro, presso Park Hotel Le Dune di Giovino, focalizzato sul principio programmatico: “Acting locally, global impact” (Agire a livello locale per un impatto globale). Il messaggio emerso dall’incontro è stato chiaro e unanime: il successo nella lotta per invertire la perdita di biodiversità su scala planetaria dipende strettamente dalle azioni intraprese sul territorio locale.

La presenza istituzionale

L’iniziativa, promossa dal CDA DUNE associazione Aps Ortensio Mendicino, Loredana Mirabelli, Carmen Riga, nell’Ambito del PR Calabria-RN 2000, ha visto la partecipazione di istituzioni regionali e comunali, esperti tecnici, scolaresche e associazioni.  Durante il forum si è rimarcata l’importanza che le istituzioni siano sempre presenti e attive in questo tipo di attività, per dare continuità, concretezza e supporto politico ai progetti di salvaguardia ambientale. Il Forum ha beneficiato di interventi istituzionali che hanno confermato la centralità delle Dune di Giovino nell’agenda politica locale e regionale. Filippo Mancuso Vice Presidente della Regione Calabria,già promotore storico dell’istituzione della Riserva Naturale Le Dune di Giovino, ha ribadito il valore strategico del sito precisando che si estende dagli inizi della pineta fino al fiume Castace e aggiunge che il  percorso di tutela sta dando i suoi frutti, e che tanto ancora deve essere fatto. Giovanni Aramini Dirigente del Dipartimento Ambiente della Regione Calabria ha offerto una descrizione dettagliata e precisa della condizione reale del territorio calabrese. Aramini ha illustrato con chiarezza le iniziative che la Regione sta intraprendendo e, soprattutto, i progetti già portati a termine per la salvaguardia ambientale. Irene Colosimo Assessore all’Ambiente del Comune di Catanzaro ha dimostrato un profondo interesse per le attività della giornata confermando l’importanza del costante affiancamento dell’assessorato comunale per iniziative ambientali.

Image not available

Gli interventi tecnici

I quattro interventi tecnici sono stati impeccabili, offrendo una panoramica scientifica e progettuale di altissimo profilo. Pasquale Leone ha guidato il pubblico in un affascinante excursus sul cardellino, una specie di cui si parla troppo raramente ma fondamentale per l’ecosistema. L’entomologo e dottore forestale Stefano Lazzaretti ha svelato i segreti del mondo degli insetti delle dune, spiegando l’inestimabile (e spesso sconosciuto) valore che l’entomofauna riveste per l’equilibrio della biodiversità locale. L’architetto Dario De Fazio ha illustrato i sistemi di progettazione ecocompatibile, dimostrando come sia possibile far coesistere la presenza umana e la fruizione del territorio con il rispetto assoluto dell’area dunale. Il botanico e docente universitario Carmine Lupia ha chiuso in bellezza la sessione tecnica con una precisa analisi. Lupia ha spiegato che la Calabria non può essere considerata una delle massime regioni d’Italia o del mondo per una biodiversità “immensa” in termini quantitativi assoluti, né può essere comparata a realtà globali come l’Amazzonia o altri paradisi tropicali. Tuttavia, possiede una biodiversità diversa e unica: sono proprio le caratteristiche specifiche e le micro-particolarità di questa flora e fauna a contraddistinguere la Calabria nella sua straordinaria e inimitabile peculiarità. A moderare la giornata è stato il sempre presente e attento alle tematiche ambientali Manuel Soluri Giornalista.

Una sinergia vincente

Una sinergia vincente scuole, associazioni e territorio ha caratterizzato l’evento. Il Forum non si è limitato alle parole, subito dopo gli interventi, i partecipanti hanno toccato con mano la bellezza della costa grazie a un’emozionante escursione guidata sull’area delle Dune di Giovino. A decretare l’ottimo bilancio del mese della biodiversità è stata soprattutto la straordinaria risposta della comunità, testimoniata dalla presenza attiva dell’Istituto Comprensivo di Squillace e Vallefiorita, degli scout dell’ASCI e dell’Ordine dei Biologi. Il Forum di Catanzaro ha dimostrato che la tutela dell’ambiente non è un concetto astratto, ma una pratica quotidiana che unisce scienza, istituzioni e nuove generazioni. Questa importante rassegna si chiude lasciando in eredità una certezza: il futuro della Terra si decide anche, e soprattutto, difendendo la biodiversità del nostro territorio. Infine Dune associazione Aps ringrazia quanti hanno preso parte all’ iniziativa.

spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img