Dopo anni di attività professionale lontano dalla sua regione, Luigi Bonavina, specialista riconosciuto nel campo della chirurgia esofagea, ha deciso di tornare in Calabria accettando la proposta dell’Università della Calabria. La nuova esperienza prenderà forma a Cosenza, dove il medico punta a mettere a disposizione del territorio le competenze maturate nel corso della sua carriera.
L’annuncio è arrivato attraverso un video pubblicato sui canali social dell’ateneo, nel quale Bonavina ha spiegato le motivazioni che lo hanno spinto ad accettare il nuovo incarico.
La scelta dell’Unical e il legame con la Calabria
Nel messaggio diffuso dall’Università della Calabria, il chirurgo ha collegato la decisione a una volontà maturata nel tempo e al desiderio di contribuire alla crescita della propria regione. “Era una decisione che avrei dovuto assumere da tempo. Ho scelto di tornare nella mia terra natìa perché è una cosa che sentivo di dover fare da tempo. Avevo sentito parlare dell’Unical ma non l’avevo mai vista: il campus universitario è unico nel panorama italiano. Mi sembra di essere tornato negli Stati Uniti dove ho passato diversi anni”, ha dichiarato Bonavina nel video diffuso sui social.
Le sue parole evidenziano sia il rapporto personale con la Calabria sia la valutazione positiva della struttura universitaria, che il medico paragona ai campus conosciuti durante la propria esperienza negli Stati Uniti.
L’obiettivo: costruire un centro di riferimento
Il progetto illustrato dal chirurgo guarda soprattutto allo sviluppo della chirurgia dell’esofago in Calabria. Secondo Bonavina, il territorio dispone delle condizioni necessarie per crescere in un settore altamente specialistico della medicina. “Cosenza ha tutte le potenzialità per diventare un Centro di eccellenza nella chirurgia esofagea. Penso di dover fornire un contributo significativo alla mia terra d’origine”, ha affermato nel medesimo intervento. L’intenzione dichiarata è quella di trasferire un modello organizzativo già sperimentato nel corso della sua esperienza professionale precedente.
Una struttura multidisciplinare al servizio dei pazienti
Nel video pubblicato dall’Università della Calabria, Bonavina ha inoltre spiegato che il progetto si baserà su una forte integrazione tra diverse competenze cliniche e sanitarie. “L’impegno è quello di ricreare una struttura multidisciplinare molto simile a quella che ho diretto a Milano. I pazienti calabresi devono fidarsi di più delle loro strutture: questo è lo scopo”, ha dichiarato. L’iniziativa annunciata dal chirurgo si inserisce nel percorso di sviluppo delle attività accademiche e assistenziali dell’Università della Calabria, con particolare attenzione ai servizi dedicati alle patologie dell’esofago e alla costruzione di percorsi specialistici sul territorio.









