All’interno della bellissima cornice del Palazzo Gagliardi di Vibo Valentia, venerdì 29 maggio, si è tenuto un importante convegno organizzato dall’Associazione degli ex Consiglieri Regionali della Calabria. Tra le tante personalità è intervenuto anche l’ On. Giuseppe De Mita, Coordinatore Nazionale del giovane Partito Base Popolare.
L’articolo 3 e gli insegnamenti del presidente della Dc
De Mita nel suo intervento “Il destino delle libertà nella democrazia senza ideologia a 80 anni dalla Costituzione” ha svolto una vera e propria Lectio Magistralis sul ruolo, l’evoluzione ed il significato attuale della Costituzione, soffermandosi in particolare sulla visione ed il contributo di Aldo Moro nella stesura della nostra Carta Costituzionale e sul valore e il contenuto storico degli Articoli della Costituzione. De Mita ha sottolineato come la Carta Costituzionale non rappresenti una mera elencazione di diritti e doveri giuridici, ma invece un impianto in cui ciascun articolo è diretta conseguenza di fatti storici che i Padri e le Madri Costituzionali hanno inteso inserire nell’articolato contesto della nostra Costituzione. E così, continua De Mita, è importante riflettere sulla portata storica di alcuni articoli della Costituzione, a partire dall’articolo 3, per il quale fu proprio Aldo Moro a battersi durante i lavori dell’Assemblea Costituente, perché venisse inserito come articolo fondamentale della Carta e non come mero preambolo, come avrebbe preferito una visione costituente maggiormente orientata a sostenere soprattutto la funzione giuridica della Costituzione. Per Aldo Moro, ha continuato De Mita, l’articolo 3 ha avuto una funzione centrale anche per lo sviluppo degli articoli successivi della Costituzione, proprio in relazione al contesto storico nel all’interno del quale è stato pensato e scritto, focalizzando non solo il concetto di uguaglianza formale di fronte alla legge, ma soprattutto l’uguaglianza sostanziale, con particolare riferimento al concetto di libertà quale elemento di sviluppo della persona umana. Proprio sul concetto di libertà, De Mita si sofferma, mettendo in rilievo come occorra considerarlo non come un valore astratto e assoluto, ma bensì come un elemento costituente della persona umana, da tutelare in concreto: De Mita rileva come la libertà senza tutele possa generare paura e che compito primario della Politica è proprio di evitare che le libertà non tutelate degenerino in patologia. Per fare ciò, occorre rafforzare la Politica come Cultura e non come mero esercizio di tattica.
Di Noia presente
Tra i presenti anche Carlo Di Noia, già Consigliere Comunale di Corigliano Calabro e Coordinatore dell’UDC nella Città di Corigliano-Rossano, che da qualche giorno ha aderito a Base Popolare, condividendone l’indirizzo politico, mirato a promuovere la partecipazione dei cittadini alla Politica, tramite il dialogo tra moderati, cattolici democratici e popolari, liberali e riformisti. “In Base Popolare – sottolinea Di Noia – ho ritrovato libertà di confronto tra cittadini e di ascolto del territorio, base fondamentale per un vero ritorno alla Politica, secondo i valori politici e culturali ai quali ho sempre fatto riferimento. Ringrazio Giuseppe De Mita, Coordinatore Nazionale di Base Popolare, e Vincenzo Arnone, Coordinatore in Calabria, per l’invito e per l’accoglienza, e mi auguro di potere contribuire alla crescita di Base Popolare e al ritorno del dibattito politico sul nostro territorio”.









