La situazione degli istituti penitenziari in Calabria viene descritta come ormai prossima al collasso dal sindacato Osapp, che segnala criticità diffuse da Reggio Calabria fino a Catanzaro. Il segretario generale aggiunto Pasquale Montesano parla di un sistema penitenziario regionale segnato da aggressioni, carenze di organico e condizioni operative sempre più difficili per il personale.
“Una crisi sistemica in tutta la regione”
Secondo quanto denunciato dal sindacato, non si tratterebbe di episodi isolati ma di una vera emergenza strutturale che coinvolge diversi istituti. Nel quadro delineato vengono richiamate criticità in particolare nelle strutture di Reggio Calabria-Arghillà, Corigliano-Rossano, Crotone e Catanzaro, dove si registrerebbero aggressioni al personale, difficoltà gestionali e carenze organizzative.
Personale esposto a rischi e carenze strutturali
Il sindacato sottolinea come le condizioni operative sarebbero aggravate da mancanza di videosorveglianza, insufficienza di posti detentivi adeguati e difficoltà nell’applicazione delle misure disciplinari. A questo si aggiungono, secondo Osapp, situazioni di stress psicofisico e lesioni riportate dagli agenti durante il servizio, con un progressivo deterioramento delle condizioni di sicurezza.
Richiesta di audizione urgente al Governo
Alla luce del quadro descritto, Montesano ha richiesto un’audizione urgente al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al Ministro della Giustizia Carlo Nordio e ai vertici del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. “Non è più possibile rinviare un confronto diretto per affrontare le criticità strutturali del sistema”, ha affermato il sindacalista.
Le richieste: ispezioni, organici e sicurezza
Tra le priorità indicate dal sindacato figurano ispezioni immediate negli istituti calabresi, un rafforzamento degli organici e l’adozione di misure urgenti per la tutela del personale. Osapp chiede inoltre un intervento sui vertici gestionali ritenuti responsabili delle criticità e un piano straordinario per garantire condizioni di lavoro più sicure. “La sicurezza del personale non può più attendere”, ha concluso Montesano, richiamando l’urgenza di un intervento istituzionale.









