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3 Giugno 2026
3 Giugno 2026
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Cosenza, stallo nella trattativa con i canadesi. Chiesto un altro rinvio per la chiusura. Intanto arriva l’addio di D’orazio

Mentre la società chiede un rinvio per la cessione della holding, il difensore affida a Instagram un commovente messaggio ai tifosi: "Ho dato tutto e ricevuto di più, ma il mio ciclo qui è finito".

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Ore calde e destini incrociati in casa Cosenza. Sul fronte societario, i vertici del club rossoblù avrebbero chiesto un rinvio della firma per la cessione della società, in attesa di definire gli ultimi dettagli e capire come si concluderà la complessa trattativa con gli emissari della holding canadese. Un momento di transizione aziendale che si sovrappone, tuttavia, a una dolorosa certezza sul piano sportivo e umano: la fine dell’era di Tommaso D’Orazio.

Il lungo e sentito addio del capitano rossoblù

In attesa di conoscere il futuro della governance del club, l’ormai ex capitano Tommaso D’Orazio ha scelto le piattaforme social per congedarsi definitivamente dalla piazza calabrese, formalizzando un addio che segna la fine di un’epoca. Il calciatore ha affidato a Instagram un lungo e toccante messaggio in cui ripercorre otto anni intensi, fatti di trionfi storici ma anche di cadute dolorose.

“Grazie Cosenza che mi hai preso per mano e accompagnato in questi anni più intensi della mia carriera calcistica. Mi hai regalato una delle emozioni più forti, la serie B. Per mano abbiamo attraversato anche il momento più buio e deprimente, la dolorosa retrocessione, una ferita che nn sono riuscito a sanare prima di lasciarti. Sei stata delizia e croce, paradiso ed inferno, amore incondizionato e odio profondo verso questo mondo meschino che ti fa pesare gli anni che passano. Passano gli anni si, ma il mio amore non passerà mai. Sarebbe stato facile odiarti tante volte eppure in quei momenti ho capito di amarti e rispettarti davvero”.

Il legame viscerale con il popolo di Cosenza

Il testo prosegue con un bilancio profondo sull’esperienza umana vissuta all’ombra della Sila, dove il difensore è diventato un vero e proprio punto di riferimento dentro e fuori dallo spogliatoio, fino a indossare la fascia più prestigiosa. “Grazie Cosenza con te sono stato protagonista e tacito spettatore, ho imparato che nella vita é vero si che siamo semplici comparse ma a volte dietro di esse non si celano solo maschere ma anche grandi persone che porterò sempre con me. Grazie Cosenza che mi hai accolto e mi hai riconosciuto subito come parte del tuo popolo. Il popolo rossoblu. Caro popolo rossoblu, per me è stato un onore indossare questa maglia e negli ultimi anni la fascia di capitano. Battagliare insieme a voi é stato un viaggio esaltante. Sappiamo noi i momenti più forti che abbiamo vissuto insieme. Senza il vostro sostegno non sono state partite di calcio.”

La fine di un ciclo storico

Il saluto finale suggella il distacco definitivo, un addio consumato con la dignità e il silenzio tipici dei grandi leader calcistici che sanno quando è il momento di fare un passo indietro. “In questi 8 anni io ho dato tutto e ricevuto anche di più. Ora è il momento di lasciarci la mano, in cuor mio nulla verrà dimenticato. La vita è fatta di cicli, il mio sento che è finito qui . Un addio non deve per forza far rumore , questo lo porterò in silenzio per sempre nel mio cuore. Profondamente grato. Tommaso”

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