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4 Giugno 2026
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Via libera al Rendiconto 2025: ok del Consiglio comunale di Cosenza anche alla pace fiscale. Rinviati strisce blu e decoro urbano

La massima assise cittadina approva all’unanimità il documento finanziario e modifica il regolamento della definizione agevolata dei tributi. Dibattito sui cimiteri, nuovi loculi entro fine mese e mozione contro riarmo e leva obbligatoria

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Il Consiglio comunale di Cosenza, riunito a Palazzo dei Bruzi sotto la presidenza di Giuseppe Mazzuca, ha dato il via libera al Rendiconto di gestione 2025, approvando anche gli altri provvedimenti iscritti all’ordine del giorno. Restano invece in sospeso le deliberazioni relative alla gestione delle strisce blu e al servizio integrato di decoro urbano, rinviate a una successiva seduta.

Il documento contabile è stato approvato all’unanimità dei consiglieri presenti. Al momento della votazione hanno lasciato l’aula i consiglieri di minoranza Giuseppe D’Ippolito e Alfredo Dodaro.

Il ricordo di Santino Garofalo e delle vittime del rogo di Amendolara

L’apertura dei lavori è stata segnata da due momenti di raccoglimento. Il primo, richiesto dal sindaco Franz Caruso, è stato dedicato alla memoria del dottor Santino Garofalo, già amministratore dell’INRCA ed ex segretario provinciale del CDU.

Successivamente, su iniziativa dei consiglieri Francesco Alimena e Giuseppe Ciacco, l’assemblea ha osservato un ulteriore minuto di silenzio per ricordare i quattro migranti morti nel rogo avvenuto ad Amendolara.

Nel corso dell’intervento in aula, Alimena ha sottolineato la necessità di restituire identità alle vittime, affermando che ricordarne i nomi significa riconoscere la loro dignità di persone e non ridurle a una semplice statistica. La dichiarazione è stata resa durante la seduta del Consiglio comunale di Cosenza dedicata all’esame dei punti all’ordine del giorno.

Cimiteri cittadini, il sindaco riconosce le criticità

Uno dei confronti più articolati ha riguardato l’interrogazione presentata dal consigliere Giuseppe D’Ippolito sulle condizioni dei cimiteri comunali.

Rispondendo in aula, il sindaco Franz Caruso ha riconosciuto l’esistenza di problematiche strutturali che, secondo quanto dichiarato durante la seduta consiliare, si trascinerebbero da circa un decennio. Il primo cittadino ha spiegato che, a seguito di sopralluoghi effettuati nei mesi scorsi, l’amministrazione ha disposto nel mese di marzo una serie di interventi urgenti nei quattro cimiteri comunali.

Le opere programmate riguardano la messa in sicurezza delle strutture, il recupero di cappelle e locali di servizio, il ripristino delle pavimentazioni e il rafforzamento dei sistemi di videosorveglianza. L’amministrazione ha inoltre annunciato la predisposizione del primo regolamento cimiteriale comunale e l’attivazione di servizi digitali dedicati ai cittadini.

Ottanta nuovi loculi per superare l’emergenza

Tra i temi affrontati dal sindaco anche quello della persistente carenza di loculi, questione che interessa da anni il cimitero cittadino.

Nel suo intervento, Caruso ha evidenziato come il problema non sia esclusivo di Cosenza ma riguardi diversi comuni di dimensioni analoghe. Per affrontare l’emergenza, l’amministrazione prevede la realizzazione entro la fine del mese di 80 nuovi loculi prefabbricati in un’area già destinata a tale funzione.

L’obiettivo dichiarato è quello di eliminare il ricorso a sistemazioni provvisorie per le salme in attesa di sepoltura.

I numeri del Rendiconto e il percorso di riequilibrio

La relazione tecnica sul Rendiconto è stata illustrata dal dirigente del Settore Bilancio e Programmazione finanziaria, Marco De Rito, che ha evidenziato il rispetto delle scadenze previste dalla normativa e il proseguimento del percorso di risanamento finanziario dell’ente.

Secondo i dati presentati in Consiglio, il Comune registra un avanzo di amministrazione di circa 80 milioni di euro. Il piano di riequilibrio approvato dal Ministero dell’Interno prevede il recupero di un disavanzo superiore ai 40 milioni nell’arco di vent’anni.

Nel corso dell’esposizione, De Rito ha attribuito il miglioramento dei risultati all’incremento delle entrate tributarie e a una più efficace attività di riscossione. Il dirigente ha inoltre comunicato che il Rendiconto 2025 ha fatto registrare un risultato pari a -33.938.947,04 euro, definito migliore rispetto alle previsioni contenute nel percorso di riequilibrio.

Sul documento è arrivato anche il parere favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti, accompagnato da alcune osservazioni legate all’evoluzione del quadro normativo nazionale.

Prima della votazione finale, il sindaco Caruso ha ringraziato i parlamentari che hanno sostenuto le iniziative a favore degli enti in dissesto finanziario. Nel suo intervento ha ricordato il percorso di sacrifici affrontato dall’amministrazione per ottenere dalla COSFEL le autorizzazioni necessarie al rafforzamento dell’organico comunale e ha ribadito la volontà dell’ente di proseguire lungo il cammino di risanamento intrapreso.

Pace fiscale, cambiano le scadenze per i contribuenti

L’aula ha approvato all’unanimità anche le modifiche al regolamento sulla definizione agevolata delle ingiunzioni fiscali e degli accertamenti esecutivi.

A illustrare il provvedimento è stato il dirigente del settore Tributi, Carmelo Misiti, che ha collegato la necessità dell’intervento all’elevato numero di adesioni registrate. Le oltre tremila domande presentate dai contribuenti hanno infatti reso necessario un aggiornamento del calendario operativo della misura.

Le nuove tempistiche prevedono che le richieste di indagine conoscitiva possano essere presentate entro il 20 giugno 2026, che le comunicazioni relative ai carichi fiscali vengano trasmesse entro il 31 luglio 2026 e che il pagamento della rata unica oppure dell’acconto del 10 per cento, in caso di rateizzazione, avvenga entro il 15 settembre 2026.

Secondo quanto riferito dal dirigente durante la seduta, il numero delle istanze ricevute testimonia un’ampia partecipazione dei contribuenti al percorso di regolarizzazione promosso dal Comune.

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Variazione di bilancio da sei milioni di euro

Il Consiglio ha inoltre ratificato una variazione urgente al bilancio di previsione 2026-2028 per un valore complessivo di circa 6 milioni di euro.

Le risorse saranno destinate, tra l’altro, al progetto “Desteenazione” dedicato all’inclusione giovanile, all’acquisizione dei magazzini di via Trento, al potenziamento degli arredi urbani, all’acquisto di dotazioni per gli asili comunali e alla copertura di maggiori spese legali sostenute dall’ente.

Approvata la mozione contro il riarmo e la leva obbligatoria

Nella fase conclusiva della seduta è arrivato il voto unanime su una mozione presentata dal consigliere Francesco Alimena e sottoscritta da altri esponenti della maggioranza.

Il documento esprime contrarietà alla reintroduzione della leva militare obbligatoria e ai processi di riarmo degli Stati nazionali, richiamando l’articolo 11 della Costituzione italiana. La mozione impegna inoltre il Comune a promuovere iniziative pubbliche dedicate ai temi della pace, della cooperazione internazionale e della nonviolenza, manifestando sostegno alla proposta di legge popolare “Un’altra difesa è possibile”.

La seduta si è conclusa con l’approvazione dei principali provvedimenti finanziari e amministrativi all’esame dell’assemblea, mentre le deliberazioni relative alle strisce blu e al decoro urbano saranno affrontate in una successiva riunione del Consiglio comunale.

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