La Calabria non entra nella classifica nazionale delle località insignite delle Cinque Vele 2026, ma conferma la qualità del proprio patrimonio costiero conquistando numerosi riconoscimenti nella guida “Il Mare più bello”, presentata da Legambiente e Touring Club Italiano in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente. La regione si distingue infatti per le località premiate fino a quattro Vele e per il forte impegno nella tutela della biodiversità marina.
A livello nazionale sono 30 le località, tra mare e laghi, premiate con le Cinque Vele per la capacità di coniugare sostenibilità ambientale, qualità turistica e adattamento ai cambiamenti climatici
Sei località calabresi ottengono le 4 Vele
A ottenere il riconoscimento delle 4 Vele sono state Amendolara, Corigliano Rossano e Diamante in provincia di Cosenza, insieme a Roccella Jonica e Scilla nel Reggino e a Tropea nel Vibonese. Un risultato che conferma la qualità ambientale e paesaggistica di alcune delle principali destinazioni turistiche della regione. Complessivamente, altre 21 località hanno ricevuto le 3 Vele, mentre 22 si sono fermate a 2 Vele e una sola ha ottenuto 1 Vela.
Secondo posto in Italia per i Comuni amici delle tartarughe marine
Uno dei risultati più significativi riguarda la tutela della biodiversità. La Calabria si colloca infatti al secondo posto nazionale per numero di Comuni Amici delle Tartarughe Marine, con 19 amministrazioni che hanno aderito al protocollo promosso da Legambiente per favorire la nidificazione della Caretta caretta e la conservazione degli habitat costieri.
Tra i Comuni coinvolti figurano realtà distribuite lungo l’intero litorale regionale, da Scalea e Tortora nell’Alto Tirreno cosentino fino a Palizzi e Bianco nel Reggino, passando per località turistiche come Diamante, Tropea, Ricadi, Zambrone e Parghelia. Un dato che colloca la Calabria alle spalle della sola Campania e testimonia la crescente attenzione verso la salvaguardia delle specie marine protette.
Parretta: “Patrimonio costiero di straordinario valore”
La presidente di Legambiente Calabria, Anna Parretta, ha sottolineato come i risultati ottenuti confermino il valore ambientale delle coste calabresi. “Anche quest’anno la Calabria dimostra di possedere un patrimonio costiero di straordinario valore ambientale e paesaggistico. Sebbene nessuna località abbia raggiunto il traguardo delle Cinque Vele, i numerosi riconoscimenti assegnati lungo tutte le coste regionali testimoniano l’esistenza di esperienze positive e di territori che stanno investendo nella sostenibilità, nella qualità dell’accoglienza e nella tutela delle proprie risorse naturali”, ha dichiarato.
Secondo Parretta, il riconoscimento ottenuto dai 19 Comuni amici delle tartarughe marine rappresenta inoltre la conferma di una crescente sensibilità delle amministrazioni locali verso la tutela della biodiversità e la protezione della Caretta caretta, un percorso che dovrà essere ulteriormente rafforzato attraverso politiche di sostenibilità e difesa degli ecosistemi costieri.









