Una promozione solenne, davanti alle massime autorità militari e istituzionali, nel giorno della festa nazionale dell’Arma dei Carabinieri. La campionessa di sci Federica Brignone è stata promossa al grado di maresciallo dei Carabinieri nel corso della cerimonia per il 212° anniversario dell’Arma, celebrata oggi a Reggio Calabria, sul Lungomare Falcomatà. L’avanzamento di grado è stato conferito dal ministro della Difesa Guido Crosetto, presente alla cerimonia. Si tratta di una promozione per meriti eccezionali, legata agli straordinari risultati sportivi ottenuti dalla fuoriclasse dello sci alpino.
La promozione sul Lungomare Falcomatà
La cerimonia reggina ha fatto da cornice a un momento dal forte valore simbolico. Federica Brignone, atleta inquadrata nell’Arma dei Carabinieri, ha ricevuto l’avanzamento di grado direttamente dal ministro Crosetto, in una giornata dedicata alla celebrazione della Benemerita e dei suoi valori. Il riconoscimento istituzionale premia una carriera sportiva di altissimo livello e il contributo dato dall’atleta all’immagine dello sport italiano nel mondo. La promozione a maresciallo rappresenta dunque non solo un traguardo formale, ma anche il riconoscimento del percorso agonistico della campionessa, costruito su disciplina, dedizione e risultati internazionali.
I meriti sportivi e il legame con l’Arma
L’avanzamento di grado è stato disposto per meriti eccezionali connessi ai risultati ottenuti da Brignone nelle competizioni internazionali e, in particolare, nel percorso che l’ha portata a distinguersi ai massimi livelli dello sci mondiale. La campionessa azzurra, da anni punto di riferimento dello sci alpino italiano, incarna anche il legame tra il mondo sportivo e il Centro Sportivo Carabinieri, struttura che raccoglie atleti capaci di portare prestigio all’Arma e al Paese.
Riconoscimenti anche ad altri sciatori italiani
Nel corso della stessa cerimonia sono stati conferiti analoghi riconoscimenti anche ad altri atleti sciatori italiani, inquadrati nell’Arma dei Carabinieri e distintisi alle Olimpiadi invernali. La giornata di Reggio Calabria è diventata così anche una vetrina per lo sport azzurro legato alla Benemerita, con l’omaggio istituzionale a campioni che hanno saputo rappresentare l’Italia nelle competizioni internazionali.
La tappa calabrese e la visita a Scilla
La presenza di Federica Brignone in Calabria era iniziata già nella giornata precedente. La campionessa, arrivata a Reggio Calabria in vista della cerimonia ufficiale, ha fatto tappa anche a Scilla, uno dei luoghi simbolo della Costa Viola. Una visita nel borgo marinaro e negli scorci di Chianalea che ha anticipato la cerimonia sul Lungomare Falcomatà, trasformando la trasferta istituzionale in un momento di incontro tra sport, Arma dei Carabinieri e territorio calabrese.









