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7 Giugno 2026
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Italia Nostra lancia la campagna per gli alberi monumentali a Catanzaro: segnalata l’Araucaria di Sala

L'associazione avvia il censimento per colmare il vuoto nel registro nazionale e chiede il vincolo per l'esemplare ultracentenario, simbolo storico e botanico del quartiere.

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Un’iniziativa mirata a colmare un vuoto nella tutela ambientale e a valorizzare il patrimonio naturale della Calabria ha preso il via nel capoluogo calabrese. La sezione cittadina di Italia Nostra ha infatti formalizzato al Comune di Catanzaro la richiesta per il riconoscimento del primo albero monumentale del territorio comunale. L’azione si inserisce in una più ampia campagna di rilevazione promossa dal sodalizio per contrastare le carenze storiche della regione in materia di censimento arboreo.

“Come noto, Italia Nostra è un’Associazione costituita a Roma nel 1955 con la finalità di tutelare il patrimonio storico, artistico e naturale ed anche per diffondere la cultura della conservazione del patrimonio storico, paesaggistico e ambientale della Nazione. Si può facilmente intuire che si tratta di propositi ambiziosi che impegnano costantemente l’Associazione mediante il coinvolgimento di tutte le sue emanazioni territoriali le quali, compresa la Sezione di Catanzaro che è stata formata nel 1961, operano nella consapevolezza che la tutela e la conoscenza dei beni culturali e ambientali possano concorrere alla crescita del nostro Paese. Nella nostra città, nell’ottica di favorire una sempre maggiore sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui temi naturali, ambientali e paesaggistici, abbiamo più volte organizzato e realizzato passeggiate culturali in Villa Margherita, al Parco della Biodiversità e tra i Monumenti cittadini, rivolte ai nostri Soci, alle scolaresche aderenti e a chiunque volesse aggregarsi, ed abbiamo tenuto conferenze destinate agli studenti degli Istituti superiori. Uno degli argomenti su cui abbiamo maggiormente posto l’enfasi ha riguardato gli Alberi Monumentali, un vero patrimonio verde formato da migliaia di esemplari in tutta Italia che sono custodi di storia, cultura e biodiversità e che, purtroppo, in Calabria presenta delle criticità. La nostra regione, infatti, con appena 136 alberi iscritti nel RAMI – Registro degli Alberi Monumentali d’Italia – occupa la diciassettesima posizione nel panorama regionale nazionale e, addirittura, nessun Albero Monumentale risulta censito nel territorio comunale di Catanzaro. Per tentare di porre rimedio a questa grave disattenzione verso i temi ambientali, fin da subito abbiamo lanciato all’interno della nostra Associazione una campagna di rilevazione che ci ha consentito di acquisire informazioni su un cospicuo numero di Alberi potenzialmente idonei ad essere classificati monumentali che, man mano che raccoglieremo i dati e avremo compilato la documentazione di supporto, provvederemo a segnalare al competente Settore del Comune di Catanzaro per l’avvio dell’iter di riconoscimento.”

L’Araucaria di Sala candidato a simbolo verde della città

Il primo esemplare sottoposto all’attenzione degli uffici comunali è un imponente esemplare di Araucaria heterophylla situato nel quartiere Sala. La pianta, originaria dell’isola australiana di Norfolk, con i suoi 25 metri di altezza e circa 3 metri di circonferenza del tronco, rappresenta un punto di riferimento storico e visivo per l’intera area urbana meridionale, avendo attraversato le principali mutazioni urbanistiche, economiche e sociali del Novecento locale.

“Nei giorni scorsi abbiamo dato inizio a questa attività segnalando al Comune un albero che ci auguriamo possa diventare il primo di una lunga serie. Si tratta di un magnifico esemplare di Araucaria heterophylla, pianta originaria dell’isola australiana di Norfolk, che è considerata il simbolo del Quartiere Sala. La pianta, infatti, con i suoi 25 metri di altezza, con i circa 3 metri di circonferenza del tronco e con la sua età ultrasecolare, è stata piantumata ai primi del secolo scorso ed ha accompagnato la nascita e la crescita demografica, economica, sociale ed urbanistica del Quartiere a sud della città; nell’aiuola in cui è cresciuta, ha assistito ai primi passaggi dei treni tra lo jonio e il tirreno, ha visto nascere la Stazione di Sala, ha osservato l’impianto dei primi laboriosi opifici e del mastodontico cementificio dell’Italcementi; ha visto sbocciare l’amore tra un romantico macchinista e una avvenente fanciulla che abitava nel Casello; ha pianto la morte di un funzionario delle poste falciato dalle mitragliatrici degli aerei della seconda guerra mondiale; ha assistito alla corsa contro il tempo di un eroico macchinista che ha salvato il treno dai colpi degli aerei nascondendolo nella galleria. Insomma, l’Araucaria di Sala ha tutte le carte in regola per conseguire il riconoscimento dei caratteri di monumentalità e per essere inserita nel Registro degli Alberi Monumentali Italiani, sulla base dei requisiti di rarità botanica, dell’età e dimensioni e del pregio storico, culturale e paesaggistico. Un inserimento che avrebbe l’effetto di preservare e tutelare la pianta e di scongiurare malaugurate decisioni di abbattimento e, comunque, azioni che ne potrebbero mettere in pericolo la sopravvivenza. Consentirebbe, invece, di procedere alla valorizzazione complessiva del sito con interventi mirati alla protezione dell’apparato radicale e della chioma, allo scopo di garantire vitalità e stabilità strutturale all’albero migliorando, nel contempo, la sicurezza e fruibilità dello spazio, prevedendo anche il posizionamento di pannelli contenenti informazioni sulla pianta e cenni di storia locale”.

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